“Noto con disappunto – spiega il sindaco di Agra, Ernesto Griggio – che, nonostante le promesse fatte ad aprile 2016 durante un’incontro in Provincia, nel quale gli amministratori di Luino, Curiglia con Monteviasco, Dumenza ed Agra chiedevano una corsa aggiuntiva sulla tratta Luino-Curiglia proponendo a compensazione la soppressione di una corsa Luino-Agra nulla è cambiato, questi geni che predispongono i servizi ci sanno spiegare a cosa serve una corsa Luino-Curiglia, fra l’altro solo nel periodo scolastico alle 14.13 con ripartenza da Curiglia alle 15.15? Questo denota ancora una volta quanto politici e politicanti siano lontani dal comprendere quali siano le reali necessità della gente”.
Dello stesso avviso è il sindaco di Curiglia con Monteviasco, Ambrogio Rossi, che lamenta la poca considerazione delle esigenze dei suoi concittadini: “Di comune accordo con gli altri sindaci, avevamo chiesto a Regione e Provincia un intervento, affinchè le necessità delle persone che vivono a Curiglia con Monteviasco venissero ascoltate. Ad oggi, come si vede dai nuovi orari in vigore dal 9 di giugno, nulla è stato fatto. Mi chiedo: con quali criteri vengono fatte queste scelte? Capisco che a Curiglia non vi sia troppo latte da mungere, ma credo che tutti gli enti dovrebbero farsi un esame di coscienza e capire che non bisogna dimenticarsi del nostro paese. Non si tratta di risparmi, chiedevamo solo che una corsa tra Luino e Agra fosse soppressa, per destinarla alla tratta Luino-Curiglia. Niente altro. A questo punto, abbiano almeno il coraggio di direche vogliono spopolare il paese”.
“La questione della corsa Luino-Curiglia è meramente economica – spiega Valerio Mariani, consigliere provinciale con delega all’Ambiente, al Territorio e Trasporti e Tpl -. Conosciamo bene le problematiche di quella linea e le conoscono anche le aziende, ma gli aspetti contrattuali ci impediscono di modificare, attualmente, corse, orari ed altri dettagli. Siamo in fase di attivazione del nuovo piano, con una gara che interesserà tutta la provincia, con l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como Lecco e Varese. La risistemazione del servizio e di alcune tracce orarie, per qualsiasi modifica, chiedono oggi adeguamenti contrattuali che in questa fase non ci possiamo permettere. Le risorse a nostra disposizione sono limitate, per i tagli continui che abbiamo subito in questi anni dagli enti superiore. Questo ha comportato, infatti, anche l’eliminazione del servizio domenicale. Su questa problematica la nostra attenzione è sempre massima ed insieme all’Agenzia del Trasporto Pubblico stiamo cercando dei correttivi che vadano incontro alle esigenze dichiarate dai sindaci. Sicuramente a partire dal 2018, quando il programma rientrerà nella gara provvederemo a migliorare il servizio”.
“Anche da parte nostra – spiega il responsabile della comunicazione di Autolinee Varesine, Marco Regazzoni – c’è assoluta e massima disponibilità sulle corse, ma alla fine le decisioni spettano all’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como Lecco e Varese. Noi eseguiamo quanto scritto sul contratto tra l’Agenzia e la provincia, che coordinano il servizio. Qualsiasi modifica tra fermate, corse ed orari, spetta a loro. Per quanto riguarda Curiglia la questione va avanti da anni e avevamo anche provato ad intervenire, cercando una soluzione plausibile per tutti. Avevamo proposto due-quattro corse ogni due giorni a settimana, con partenza al mattino da Curiglia e il ritorno con partenza da Luino nel pomeriggio, garantendo un servizio per tutto l’anno. A noi non costerebbe nulla in più, ma così andremmo a dare un servizio costante alla popolazione. Secondo quanto ci hanno detto gli abitanti potrebbe essere una via da percorrere per limitare i disagi alla popolazione”.
Insomma, il quadro della situazione è questo e, in attesa della firma dei nuovi accordi tra le parti, sarà difficile che vi sia qualche miglioramento sulla linea Luino-Curiglia-Agra. D’altro canto le aziende sono inserite in contesto di domanda ed offerta ed è sempre più difficile per le piccole comunità poter garantire un servizio di trasporto pubblico adeguato. I sindaci Peruggia, Griggio e Rossi, però, non ci stanno e faranno di tutto, incontrandosi con i responsabili provinciali e regionali, per trovare una soluzione al problema.
(Foto © Autolinee Varesine)
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Riscontro qualche piccola incongruenza nelle dichiarazioni di Valerio Mariani e Marco Regazzoni, riporto quanto pubblicato nell’articolo di Luino Notizie del 14/06/2017 ( Tra le novità, un maggior numero di fermate all’interno di Luino, l’istituzione di una nuova coppia di corse per Zenna (feriale5 lunedì-venerdì, partenza da Luino alle 17.25 e rientro da Zenna alle 17.55), il miglioramento delle coincidenze con le linee per Varese (N10) e Cittiglio (N15). Così come si è potenziata la linea Luino Zenna si sarebbe potuto dare un servizio consono alle esigenza dei residenti a Curiglia, certamente è più importante fare utili che dare servizi.