Per il secondo anno consecutivo al Liceo Scientifico “V. Sereni” di Luino è stato avviato il progetto Green Jobs, sponsorizzato da Fondazione Cariplo e attuato da Invento Innovation Lab e Junior Achievement. Quest’anno il progetto ha visto protagonista la classe 4AS, che ha creato APPrise, un’applicazione che mira ad aiutare l’economica della nostra zona ed aumentare il consumo dei prodotti a km 0.
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Green Jobs: gli studenti del Liceo di Luino creano APPrise, per aiutare l’economia della zona. L’iniziativa portata avanti dalla classe 4AS del Liceo Scientifico di Luino “V. Sereni” è inserita in un percorso di alternanza scuola-lavoro volto a stimolare e fornire di strumenti concreti i ragazzi, verso percorsi di auto imprenditorialità in campo ambientale. Il progetto, infatti, accompagna gli studenti durante tutto l’anno scolastico, alla fine del quale i ragazzi creeranno una vera e propria start-up che unisca i valori di innovazione e sostenibilità. Così, nel corso di questi mesi, al Liceo di Luino la classe 4AS si è impegnata a creare un’azienda che abbia come fine quello di aiutare l’economia della zona e aumentare il consumo dei prodotti a km 0.
Il progetto è nato da una ricerca riguardo le problematiche del luogo. Da vari sondaggi, infatti, è emerso che la maggior parte dei giovani si ritrova abitualmente in pub, discoteche e cinema, ma ammette che gradirebbe avere più possibilità di scelta. In aggiunta a questo, molti adulti sostengono di non essere spesso adeguatamente informati riguardo incontri e presentazioni organizzate dalle associazioni del territorio, mentre, per quanto riguarda i prodotti locali, la poca pubblicità ha sostanzialmente contribuito a ridurre il loro consumo.
Tutto questo ha portato i ragazzi liceali alla creazione di un’App che riunisca sotto una stessa piattaforma informazioni su eventi e produttori locali del Varesotto, e prende il nome di APPrise (informare). Lo scopo ultimo di questa nuova start-up liceale è la pubblicità dei luoghi d’incontro della nostra zona in modo da aumentare il flusso di turismo e soprattutto sostenere le aziende agricole di produttori locali.
“Inizialmente l’esperienza di alternanza scuola-lavoro caratterizzata dal progetto Green Jobs non ci aveva conquistati – spiega Irene, una delle studentesse che ha partecipato al progetto -. Avevamo saputo da studenti dell’anno precedente al nostro, che esso avrebbe occupato varie giornate sparse durante l’intero anno scolastico, alcune con tutor ed altre tra di noi. Le prime lezioni sono state puramente teoriche, ma quando abbiamo cominciato a lavorare noi in prima persona è diventato tutto molto più interessante. All’inizio abbiamo dovuto proporre idee green che avessero come fine quello di aiutare l’ecosostenibilità della nostra zona; dopo varie discussioni per decidere quale fosse l’idea migliore abbiamo scelto e cosi è nata cosi APPrise.
“Più andavamo avanti con il progetto più esso richiedeva tempo e sforzi – continua Irene -, abbiamo dovuto organizzare incontri settimanali extrascolastici tentando di conciliare il lavoro con gli impegni di ogni singola persona (essendo in ventotto non è stato per niente semplice ed indolore). Anche durante il progetto spesso sono nate discussioni, conflitti ed incomprensioni ma, nonostante ciò, siamo sempre riusciti a lavorare come un team, ci siamo messi d’accordo e abbiamo distribuito la grossa mole di lavoro in modo di riuscire a svolgere i compiti che ci erano stati assegnati al meglio. Con l’avvento della competition ci stiamo impegnando ancora di più nella speranza di vincere. Cogliamo riuscire a portare fino in fondo questo progetto, speriamo che sia utile ed apprezzato”.
L’App sarà possibile scaricarla gratuitamente su un qualsiasi smartphone dotato di connessione a internet.
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