In scena al Teatro Periferico di Cassano Vacuvia lo spettacolo “Siete venuti a trovarmi?”, i cui testi sono ispirati al diario di un internato dell’ex Manicomio di San Salvi. La compagnia Chille de la Balanza, che risiede proprio nell’ex manicomio, da oltre vent’anni si impegna nella realizzazione di spettacoli ed iniziative culturali per la sensibilizzazione sui temi legati al disagio psichico e alla riqualificazione dei luoghi della follia. L’appuntamento è per domani, sabato primo aprile, alle ore 21.

Cassano Valcuvia, sul palco del Teatro Periferico scene di vita dell’ex Manicomio di San Salvi. Sabato 1 aprile alle ore 21 la stagione Passi del Teatro Comunale di Cassano Valcuvia ospiterà uno spettacolo in arrivo da Firenze, da un luogo speciale, l’ex manicomio di San Salvi, dove risiede la compagnia Chille de la Balanza che da oltre vent’anni si impegna nella realizzazione di spettacoli ed iniziative culturali per la sensibilizzazione sui temi legati al disagio psichico e alla riqualificazione dei luoghi della follia. Lo spettacolo ‘Siete venuti a trovarmi?’ è firmato e interpretato dal più giovane attore formatosi in casa Chille, Matteo Pecorini, che segue le orme dei suoi maestri, Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza, ponendo al centro della sua ricerca artistica la salvaguardia della memoria del manicomio di San Salvi e delle storie dei pazienti che lo hanno abitato. Il costo del biglietto sarà di 7 euro per l’intero e 5 euro per il ridotto.
Lo spettacolo “Siete venuti a trovarmi?”: tratto dal vero diario di un paziente sansalvino. La pièce, divertente e amara allo stesso tempo, si svolge in una grande stanza, dove un personaggio gentile e malinconico prepara il caffè e accoglie il pubblico raccontando di sé, della sua famiglia e della sua vita all’interno dell’ospedale psichiatrico. Il testo è tratto dal vero diario di un paziente sansalvino, a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, di cui si conoscono solo le iniziali del nome A.L. Il monologo arriva nel teatro cassanese dopo aver partecipato alla tournée italiana ‘Case Matte’, il progetto di Teatro Periferico che per due anni ha toccato i più importanti ex manicomi d’Italia, dall’Ex O.P. di Mombello, in Brianza, fino a Palermo, lo scorso autunno creando occasioni di incontro e dialogo tra associazioni, artisti e pubblico sul tema del recupero e la salvaguardia del patrimonio architettonico e culturale dei luoghi della follia.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni chiamare i numeri 3341185848 – 3386020892, scrivere alla mail info@teatroperiferico.it o consultare il sito internet www.teatroperiferico.it.
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