14 Marzo 2017

“Lezioni di spazzatura” a Lavena Ponte Tresa: l’interessante progetto di Legambiente nelle scuole

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Un interessante progetto quello che Legambiente Valceresio ONLUS, grazie ai suoi instancabili volontari, ha portato nelle classi dell’Istituto Comprensivo di Lavena Ponte Tresa. Gli alunni hanno accolto con entusiasmo la lezione che, pensata per essere coinvolgente e interattiva, li ha catapultati nel mondo dell’ecologia. Un’occasione per fermarsi a riflettere sull’importanza della raccolta differenziata e sui molteplici effetti che essa ha sull’ambiente nel quale vivono i ragazzi. In programma per il primo aprile l’uscita sul campo.

"Lezioni di spazzatura" a Lavena Ponte Tresa: l'interessante progetto di Legambiente nelle scuole

“Lezioni di spazzatura” a Lavena Ponte Tresa: l’interessante progetto di Legambiente nelle scuole. Quanto sia importante coinvolgere i ragazzi delle scuole nella conoscenza del problema costituito dai rifiuti e nella corretta gestione della raccolta differenziata è talmente ovvio che non necessita di essere ricordato. Tuttavia girando per le classi ci si rende conto che le idee e le informazioni sono spesso confuse, qualche volta lacunose: ecco quindi come nasce il progetto di portare dentro le classi una vera “lezione di spazzatura”. E’ quello che sta facendo, e continuerà a fare, il gruppo di Legambiente Valceresio ONLUS nel corso della settimana che va da 13 al 21 marzo, grazie ai suoi soci volontari. A far visita a cinque diverse classi fra le quarte elementari e in futuro le seconde medie dell’Isituto Comprensivo del comune di Lavena Ponte Tresa, saranno Sergio Franzosi, Francesco Morandi, Marco Comolli e Milena Nasi Benetti. Un paio d’ore passate in compagnia dei ragazzi che hanno accolto con entusiasmo la lezione fatta sotto forma di quiz, in maniera coinvolgente e interattiva, col supporto di audiovisivi prodotti, con materiale d’archivio e animazioni create appositamente.

Sentinelle della corretta gestione della raccolta differenziata in famiglia: un obiettivo coinvolgente. L’obiettivo finale non è la lezione in sé, ma la proposta fatta agli alunni: farsi sentinelle della corretta gestione della raccolta differenziata in famiglia e nel mercato del paese, per permettere il raggiungimento del fatidico 65% di percentuale che permetterebbe al comune di Lavena Ponte Tresa di risparmiare 10mila euro ogni anno per lo smaltimento dei rifiuti. Un obiettivo coinvolgente, concreto e misurabile, che i ragazzi hanno recepito come una sfida e che hanno accolto con entusiasmo. Il primo aprile si terrà l’uscita sul campo, con accompagnatori di Legambiente e dell’amministrazione comunale, per monitorare lo stato di pulizia dei luoghi frequentati dai ragazzi, campo giochi e parco delle scuole, e per consegnare ai mercatanti i sacchi per la raccolta differenziata e un opuscolo informativo in tre lingue.

“Ti starò vicino per…”: il quiz sul tempo di biodegradabilità dei rifiuti. Durante l’incontro i ragazzi imparano a riconoscere i simboli che indicano i materiali riciclabili, dove e come debbano essere smaltiti correttamente, per questo hanno procurato per l’occasione una serie di imballaggi e di contenitori, per poter sperimentare direttamente quanto viene loro mostrato e suddividerli correttamente. Parte integrante dell’incontro educativo è il quiz ” Ti starò vicino per… sempre”, dove i giovani aspiranti ecologisti vengono invitati a fare ipotesi sul tempo di biodegradabilità dei rifiuti più comuni.

“E’ divertente – spiegano gli organizzatori e volontari di Legambiente – constatare come si appassionino ad indovinare i dati e come si stupiscano della enorme differenza che esiste fra la durata ‘percepita’ e quella reale, che è esponenzialmente maggiore, tanto che alla fine, esagerano anche ipotesi stellari su materiali semplici da biodegradare. Sarebbe interessante sottoporre gli adulti allo stesso quiz: forse troveremmo meno rifiuti abbandonati lungo le strade e nei valloni dei nostri boschi”.

Per questo la testimonianza dei soci Legambiente che visitano periodicamente boschi e sentieri della nostra zona, ritrovando reperti di ogni tipo, si è dimostrata efficace a sottolineare l’emergenza planetaria dei rifiuti abbandonati ovunque e che ormai formano interi continenti di plastica nei nostri oceani. L’osservazione, confermata dai bambini, della quantità dei rifiuti prodotti ogni settimana dal nostro storico mercato, ha suggerito la proposta di sensibilizzarne i protagonisti con una provocazione bonaria: portare ai banchi del mercato un opuscolo con le indicazioni per differenziare la spazzatura prodotta e una serie di sacchi di colore diverso, procurati dall’assessorato all’Ambiente.

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