Un’esperienza non di poco conto quella della maratona di Val d’Aran sui Pirenei, vissuta dal bel gruppo di sportivi dello Sci Club di Cunardo lo scorso weekend. Un’avventura che si carica di ulteriore significato se a portarla a termine sono il 73enne sindaco di Cunardo, Angelo Morisi, e l’80enne Angelo Barazzelli, che, ancora oggi, dopo 37 anni di trasferte tra Italia ed Europa, non demordono e portano avanti la loro grande passione, collezionando una sfida dopo l’altra.

L’impresa del sindaco e del gruppo dello Sci di Fondo di Cunardo sui Pirenei. Un po’ di fiatone e tanta soddisfazione, quel che hanno trovato ad attenderli al termine della gara maratona di Val d’Aran il gruppo dello Sci Club di Cunardo, tra cui il 73enne sindaco di Cunardo, Angelo Morisi, ed il suo compagno d’avventura, nonché veterano del gruppo, Angelo Barazzelli, che di candeline sulla torta ne ha già spente ottanta. I sedici sportivi cunardesi, lo scorso weekend, hanno tenuto alto il nome degli sci stretti del Varesotto giungendo al traguardo della maratona di Val d’Aran, certamente spossati dalla fatica che lo sci nordico richiede, ma con l’entusiasmo e la soddisfazione dati dall’aver raggiunto questo grande obiettivo. Un bel risultato per il sindaco Morisi che ha terminato in un’ora e quaranta minuti la prova sui dieci chilometri, ma a stupire davvero è stato Angelo Barazzelli che, in barba ai sui ottanta anni, ha portato a termine il percorso di venti chilometri, entrambi in condizioni climatiche non certo delle più favorevoli e percorsi non privi di difficoltà.
Una passione che arriva da lontano. Impegno, determinazione, tenacia, ma soprattutto passione, ciò che trapela dalle parole del sindaco Angelo Morisi che rientrato dalla trasferta ci ha raccontato l’esperienza sui Pirenei. “E’ una tradizione per noi, siamo un gruppo affiatato di amici – spiega il primo cittadino cunardese -. Tradizione è senz’altro la parola più adeguata per descrivere questi 37 anni di trasferte e di nuove sfide che tutti insieme condividiamo. Uno tra gli appuntamenti fissi è la marcialonga in Val di Fiemme”. Un evento interamente dedicato allo sci di fondo nel quale ad essere ‘tradizionali’ sono anche le attrezzature ed il vestiario che in questa speciale occasione ritornano indietro nel tempo, conferendo a questa manifestazione un fascino d’altri tempi. “Le nostre avventure – continua Morisi – iniziano dal viaggio, rigorosamente in pullman, che diventa un pretesto per ritrovarsi e trascorrere del tempo insieme agli amici di sempre. Tutto nasce nella nostra zona, ed in particolare allo sci club di Cunardo, luogo dove ci alleniamo e dove programmiamo le trasferte che si susseguono anno dopo anno. Ci piace visitare sempre posti diversi”.
L’esperienza in Val d’Aran. “Facciamo gare e maratone, sia a livello amatoriale che competitivo, ed i tracciati vanno dai 20 ai 90km. Ognuno di noi sceglie quello più adeguato – conclude Morisi -. Siamo rientrati martedì sera ed eravamo un gruppo di sedici sportivi, quasi tutti over 65, come me, tranne un ragazzo di 25 e qualcuno intorno ai 40. Ora stiamo programmando e organizzando la trasferta dell’anno prossimo. Abbiamo scelto la Finlandia”. Un’avventura degna di nota quella appena trascorsa che, però, nulla ha da invidiare alle innumerevoli che l’hanno preceduta: Estonia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Germania, Repubblica Ceca, Svizzera e Austria, che ogni anno sono occasione per rinsaldare questa realtà.
Una realtà fatta di amici che condividono le stesse passioni, tra tenacia, trasferte in pullman, tradizione e traguardi importanti, come quello tagliato quest’anno dall’80enne Angelo Barazzelli, davanti al quale non possiamo che complimentarci, chapeau!
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