Tra i numerosi incentivi statali ideati per chi desidera rinnovare la propria casa adottando soluzioni più eco-sostenibili e quindi dismettendo apparecchiature obsolete, c’è il bonus caldaia 2021 per la sostituzione di quella in essere con un modello maggiormente efficiente e performante.
La detrazione può arrivare fino al 65% con tetto massimo di € 30.000 per ogni singola abitazione. In particolare, la Legge di Bilancio 2021 ed il Decreto Semplificazioni hanno reso possibile l’accesso a sgravi fiscali anche importati ed a sconti sostanziali per l’acquisto di una nuova caldaia a gas (anche nella versione a condensazione).
Come accedervi è l’argomento al quale dedichiamo questo articolo.
In cosa consiste il bonus caldaia 2021?
Esattamente, cosa bisogna fare per poter ottenere il bonus?
Nessuno meglio di un idraulico di Milano come SK Idraulica, che opera in una grande città, può dare la risposta più appropriata, che riportiamo a seguire, basata sulla quotidiana esperienza.
I passi per accedere al bonus spiegati da SK Idraulica, idraulico Milano
Per prima cosa un tecnico abilitato deve rilasciare un’apposita certificazione a dimostrazione che, durante i lavori, sono stati rispettati alla lettera i requisiti richiesti. Lo stesso tecnico deve trasmettere all’ENEA una scheda riportante tutti gli interventi realizzati e per i quali viene richiesto il bonus caldaia 2021.
L’agevolazione può essere applicata sotto forma di detrazione fiscale IRPEF 65% solo per gli interventi effettuati tra il 1° Gennaio 2021 ed il 31 Dicembre 2021 (fatte salve possibili proroghe) quindi, dato il poco tempo a disposizione, contattare un idraulico Milano urgente potrebbe essere una soluzione.
Attenzione però ad affidare il lavoro ad un idraulico Milano economico ma non certificato perché questi deve poi essere in grado di produrre tutta la documentazione necessaria; quindi, informarsi sui costi ma interpellando sempre e soltanto aziende certificate.
L’intervento effettuato dall’idraulico a Milano, come in qualsiasi altra parte d’Italia, deve essere teso alla sostituzione della caldaia per il funzionamento dell’impianto di riscaldamento domestico con una nuova caldaia a condensazione a partire dalla classe A in poi.
Per l’accesso alla piena detrazione del 65%, l’intervento deve comprendere l’installazione di uno o più sistemi di termoregolazione di classe V, VI, VIII.
Una volta prodotti tutti i documenti necessari, l’Agenzia delle Entrate scalerà in dieci rate annuali il 65% di quanto speso.
Esempio: se la spesa totale ammontasse ad € 20.000, il 65% dell’importo corrisponderebbe ad € 13.000 che verrebbero restituiti sotto forma di detrazione sottraendoli dall’ammontare dovuto per le tasse. La cifra totale di € 13000 verrebbe detratta per dieci anni in rate da € 1300 cadauna.
Esclusioni: questa detrazione in particolare non include la trasformazione da impianto centralizzato ad autonomo.
L’idraulico che a Milano, come altrove, sostituisce una vecchia caldaia con una di classe A e quindi maggiormente efficiente, su richiesta del cliente può limitarsi a sostituire soltanto questa senza includere gli strumenti per la termoregolazione, nel qual caso però la detrazione passa dal 65% al 50%.
Anche l’installazione di una stufa a pellet gode dell’agevolazione fiscale perché, per la combustione, vengono impiegati materiali ecologici e quindi eco-compatibili.
L’eccezione: l’installazione di questo tipo di apparecchiatura può rientrare in due tipi diversi di agevolazione, non sommabili tra loro ma in alternativa uno all’altro, che sono il bonus ristrutturazioni (50%) ed il bonus caldaia (65%). Per maggiori approfondimenti sull’argomento è possibile collegarsi ad una fonte autorevole.
Bonus caldaia 2021: a chi spetta?
Hanno diritto ad accedere alla detrazione tutti i proprietari di immobile (compresi quelli di nuda proprietà) e tutti coloro i quali hanno diritto al godimento dell’immobile come l’usufrutto e l’uso, i comodatari e gli affittuari.
Non ci sono limiti Isee ma è importante sapere che per ottenere l’agevolazione, il pagamento effettuato al pronto intervento idraulico, come all’idraulico o al termico al quale viene affidato il lavoro, deve avvenire attraverso un canale elettronico tracciato (carta di credito, bonifico bancario ecc).
Tutta la documentazione ottenuta e quindi l’asseverazione a firma dell’idraulico Milano come SK Idraulica che ha eseguito le opere, la copia del pagamento, la fattura rilasciata sempre dall’idraulico o dal tecnico o dall’azienda, devono essere consegnati al proprio commercialista di fiducia entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi per permettergli di inserirla a corredo.
Importante: La richiesta per la detrazione fiscale dovrà essere trasmessa entro e non oltre 90 giorni dalla data di termine del lavoro.
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