In vista delle elezioni amministrative che interesseranno diversi comuni dell’Alto-Varesotto, tra cui Marchirolo, la redazione de “Lo Stivale Pensante” ha deciso di andare ad intervistare i candidati sindaci delle quattro le liste in lizza: Forza Nuova con Francesco Folino candidato sindaco, Marchirolo 2017 con Massimo Mastri, Marchirolo in comune con Dino Busti e Marchirolo in evoluzione con Salvatore Parise. Siamo andati a chiedergli le motivazioni che li hanno spinti a candidarsi, chi li accompagnerà in questa corsa alle amministrative e perché, quali sono le problematiche che riscontrano nella realtà marchirolese e molto altro. Il primo a rispondere sarà quest’oggi Francesco Folino, candidato sindaco al comune di Marchirolo la lista Forza Nuova. Seguiranno le interviste agli altri candidati sindaci.

Come mai ha deciso di candidarsi?
Per impersonare un concreto progetto di rinascita del paese e per la piena condivisione della linea ideale e operativa di Forza Nuova, il movimento di cui orgogliosamente faccio parte.
Quali problematiche riscontra nel suo paese?
Il centro-storico si sta impoverendo e spopolando sempre più, le scuole elementari necessitano da tempo di importanti interventi strutturali, un a dir poco confusionale piano di viabilità indispettisce gli automobilisti e non permette una fluida percorribilità della rete cittadina, il complesso sportivo “Camilliani” attende da oltre un decennio la propria piena riapertura, i giovani non hanno istituzioni vicine alle proprie esigenze, i cittadini in difficoltà, economica, abitativa e lavorativa, hanno a che vedere con un sistema, non solo esclusivamente comunale, sempre più miope.
In che modo cercherà di risolvere i problemi evidenziati?
Applicando il nostro programma concreto e incisivo, sollecitando le istituzioni superiori ad avere una maggiore considerazione della realtà paesana, coinvolgendo costantemente la cittadinanza e le associazioni.
Ci può presentare la sua squadra di candidati consiglieri?
La lista è composta da 10 candidati/e consiglieri, 7 uomini e 3 donne, una metà è residente in paese e un’altra proviene dai paesi limitrofi. Fra essi sono rappresentati tutti i settori professionali: dalla casalinga all’operaio turnista, dall’artigiano al negoziante, fino all’imprenditore. Tutti sono ottimi conoscitori della realtà paesana ed è proprio alle loro idee che si deve la composizione del programma. Semplicemente per senso civico e spirito di comunità hanno deciso di accompagnarmi in questa competizione elettorale.
Quali saranno le vostre priorità?
Concessione a condizioni agevolate dei locali dismessi di proprietà comunale a vocazione commerciale o artigianale a cittadini volonterosi di riaprire attività tradizionali e di erogazione di servizi sempre meno presenti in paese. Indirizzo prioritario di ogni tipo di concessione assistenziale, di competenza comunale, ai residenti in possesso della cittadinanza italiana da almeno due generazioni e solleciti a Provincia di Varese, Regione Lombardia, Governo Nazionale ad agire anch’essi con tale modalità di selezione. Ristrutturazione delle abitazioni dismesse di proprietà comunale e avvio di progetti indirizzati l’assistenza di cittadini italiani in emergenza abitativa. Sostituzione del mini-bus adibito al trasporto studenti, reperendo i fondi necessari anche attraverso iniziative pubblicitarie di attività commerciali e artigianali del territorio e completamento degli interventi di manutenzione del complesso scolastico delle elementari; dotazione agli edifici comunali di impianti utili il risparmio energetico mediante lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Aumento degli interventi di manutenzione della rete stradale, delle aree verdi e ricreative comunali. Ripristino del doppio senso di circolazione, al di fuori degli orari “scolastici”, in Via San Camillo. Riapertura del centro storico ai veicoli appartenenti ai non residenti. Rimozione delle aiuole in Via San Camillo e Via Bozzolo, negli spazi ricavati realizzazione di nuovi parcheggi. In ambito di Piano di Governo del Territorio contenimento degli indici di edificabilità favorendo ristrutturazioni, riconversioni di stabili in disuso a nuove edificazioni preservando le aree verdi e boschive. Messa in sicurezza e riapertura del complesso sportivo “Camilliani”. Avvio di una fase di dialogo con le Amministrazioni dei paesi confinanti finalizzata a consorziare il corpo della Polizia Locale. Repressione della diffusione e del consumo di sostanze stupefacenti nell’area retrostante il cimitero e in tutto il territorio comunale. Apertura di un ufficio pubblico collegato a una struttura multimediale indirizzato al disbrigo delle problematiche lavorative di dipendenti, commercianti, artigiani; alla possibilità di accedere a bandi pubblici ed al collocamento sia per quanto riguarda il mercato del lavoro italiano che per quello svizzero. Creazione di un gruppo comunale di volontariato impegnato nell’assistenza delle fasce più deboli della popolazione, nell’organizzazione di eventi culturali/ricreativi e nella promozione delle peculiarità locali e a sostegno delle storiche realtà da tempo attive nella realtà comunale. Avvio dell’iter utile l’ottenimento della certificazione De.Co, ovvero Denominazione Comunale di Origine dell’associazione Lega della Terra, indirizzata alla promozione della cultura, delle tradizioni, dei prodotti locali, utile all’ottenimento di finanziamenti pubblici in svariati settori. Organizzazione di serate informative sulla sicurezza inerenti a comportamenti e metodologie anti effrazioni ed anti truffe in ambito domestico, aumento della videosorveglianza e se necessario coinvolgimento dei cittadini in iniziative di controllo delle vie del paese: osservatori volontari e passeggiate per la sicurezza. Stanziamento di un fondo a favore delle giovani coppie e delle famiglie numerose. Contrarietà categorica e forte opposizione all’avvio in paese di progetti d’accoglienza migranti. Sostegno alle associazioni sportive ed erogazione di contributi destinati ad esse. Contrasto a livello culturale e giuridico del riconoscimento pubblico delle unioni gay, adesioni a iniziative referendarie, legislative, regolamentari o politiche volte a promuovere, difendere o ripristinare la famiglia naturale come unico recipiente di benefici sociali e giuridici. Istituzione di una commissione permanente che vagli i progetti didattici e i libri di testo affinché non diffondano l’ideologia “gender” e tutte le proprie aberranti ed innaturali derivazioni.
Pensa che avrete chances di vittoria?
Certo, puntiamo al governo del paese. Nel panorama politico locale costituiamo la più seria e concreta alternativa alla maggioranza uscente.
Cosa si sente di dire ai sui avversari?
Spero di vedervi presto…seduti nei banchi dell’opposizione.
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