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4 Aprile 2017

Luino, un appartamento per i pazienti psichici. L’obiettivo? “Il reinserimento nella società”

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Stamane nella sede del comune di Luino, il sindaco di Luino Andrea Pellicini e l’assessore ai Servizi Sociali Caterina Franzetti hanno simbolicamente consegnato all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale le chiavi di un appartamentino, una soluzione abitativa protetta in cui verranno attivati percorsi di maggiore autonomia abitativa e sociale.

Luino, un appartamento per i pazienti psichici. L’obiettivo? “Il reinserimento nella società”. L’assessore ai Servizi Sociali Caterina Franzetti ha sottolineato “Quanto sia importante costruire progetti che abbiano un significato nel tempo, come questo, nato un paio di anni fa a Cassano Valcuvia e ora portato a Luino per motivi logistici. L’esperienza di Housing Sociale è un arricchimento importante per il territorio”. L’assessore ha poi ringraziato “Tutti coloro che hanno collaborato a far sì che tutto ciò prendesse forma: il Dottor Isidoro Cioffi, gli operatori dei Servizi Sociali, l’associazionismo locale, indispensabile ‘stampella’ della comunità, il sindaco Andrea Pellicini per la possibilità di operare a 360° e i dipendenti comunali, che hanno lavorato al progetto e che hanno fatto rete tra di loro. Tale alloggio era stato ristrutturato con specifico finanziamento da parte della Fondazione Cariplo, senza alcun costo per il comune di Luino, e inizialmente concesso in comodato alla Cooperativa ‘Lotta contro l’emarginazione’, partner anch’essa del progetto. Esiste una rete fra famiglie, comune, associazioni e Sanità, con tutto il mondo che attraversa il sociale che ci permette di lavorare e conoscere meglio e da vicino le singole realtà. La sinergia, il dialogo costante ed il rispetto comune del lavoro altrui hanno permesso nel tempo di realizzare diversi progetti, non solo il sostegno personale di chi ha bisogno”.

A seguire, gli interventi dei convenutiIl Presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Giorgio Piccolo: “Un ringraziamento va all’assessore Caterina Franzetti e alla giunta il cui sindaco ha sostenuto questo progetto legato alla sanità. Luino si trova in una rete territoriale importante; anche noi come Comunità Montana ci impegniamo a rispondere alle esigenze quotidiane del sociale. Il progetto è da considerarsi utile: che non sia una gemma isolata, ma che faccia parte di una rete territoriale”.

Il Dottor Isidoro Cioffi, Direttore S.C. Psichiatria Verbano, Direttore Dipartimento di Salute Mentale ASST dei Sette Laghi – Varese. “Un ringraziamento va a tutti. L’Housing Sociale per i pazienti psichici è fondamentale perché lungo il percorso necessitano di vari passaggi per il reinserimento nella società. Questa struttura di Luino è importante. Da Cassano, molto spesso i nostri pazienti erano in difficoltà per lo spostamento. Da questo punto di vista Luino è stata il top. Grazie agli ottimi rapporti con l’amministrazione luinese, l’assessore Caterina Franzetti è un vero e proprio ‘motore’, abbiamo fatto partire il progetto. Omaggiamo il comune di Luino di alcune opere realizzate presso i laboratori di arteterapia della psichiatria del Verbano con un attestato di gratitudine verso il sindaco”.

La Dottoressa Sabrina Passarella Direttore medico del Presidio del Verbano. “Un ringraziamento anche da parte mia verso tutti coloro che con disponibilità, generosità e passione hanno seguito il progetto. La psichiatria fa da ‘capofila’ nella fondamentale mission dell’ospedale di interagire con la realtà che lo circonda. Nel caso specifico il passaggio alla vita quotidiana è importantissimo: occorre sostenere il paziente non abbandonarlo guidarlo e poi lo si lascia camminare”.

Dottor Carlo Tersalvi, Direttore Sanitario ASST Sette Laghi. “Un grazie al sindaco, all’assessore Franzetti e alla giunta che hanno dimostrato volontà ed impegno. Il progetto risponde allo spirito della legge 23/2015 che stiamo implementando, ponendo l’accento dal ‘curare’ ai percorsi di cura, una delle linee della sanità del futuro. Le responsabilità alle ASST comprendono, quindi, un percorso dalla cura alla ‘Restituzione’ all’ambiente, al tessuto sociale. Affrontare il disagio psichico è importante, come lo è da un punto di vista terapeutico la ‘Restituzione’ alla collettività, una realtà che gli permette di riprendere la capacità di relazione, del controllo del disagio. Proprio per questo, nell’ambito della legge 23/2015 il supporto dei comuni, delle associazioni e del terzo settore è fondamentale: questo progetto è un buon esempio di collaborazione fattiva’.

La Dottoressa Camilla Callegari, Direttore della Struttura Territoriale Psichiatrica di Varese e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università dell’Insubria di Varese ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, una delle mission di più alto prestigio. Si è complimentata per il lavoro svolto. Per lo sviluppo del progetto, invece, ha avuto rilevanza notevole l’impegno della Signora Giovanna Binda, Presidente dell’Adiapsi (ndr, Famiglie con figli con disagio mentale). “Adiapsi ringrazia il comune di Luino, il sindaco Pellicini e in particolare l’assessore Caterina Franzetti che con noi ha condiviso tante battaglie e ci ha dato la possibilità di avere una sede a Luino”.

Infine, il Sindaco Andrea Pellicini ha chiuso la mattinata con i ringraziamenti a tutti i partecipanti, in particolare ha citato l’Assessore Caterina Franzetti per la volontà, la tenacia e il profondo rispetto istituzionale su cui pone sempre l’attenzione. Ha anche ritenuto importante sottolineare l’impegno territoriale nell’operare insieme in un’unica direzione, come detto in precedenza, facendo rete. “Un altro esempio in tal senso – ha commentato il sindaco – è quanto sta accadendo con Comunità Montana Valli del Verbano, la cui sede verrà presto trasferita a Luino. E Luino, soprattutto nel sociale, sta interpretando questo messaggio di importante collaborazione”.

Durante la conferenza stampa, gli omaggi che il dottor Isidoro Cioffi ha consegnato sono stati realizzati dai pazienti di Arteterapia che hanno creato sotto la guida del maestro ed artista Gianni Emilio Simonetti, che di recente ha avuto il prestigioso invito dalla Fondazione Prada di curare la regia di performances e concerti Fluxus a Ca’ Corner della Regina a Venezia in occasione del cinquantenario del primo Festival Fluxus in Europa (1962). Alla mattinata, infine, hanno presenziato anche la preside dell’Istituto “Bernardino Luini” di Luino Raffaela Menditto, l’assessore della Comunità Montana Valli del Verbano e membro della commissione Welfare del comune di Luino Simona Ronchi, la presidente della Commissione Welfare di Luino Giovanna Ballinari, la consigliera comunale Enrica Nogara, membro della Commissione Welfare del Comune di Luino e altre autorità, tra cui il dottor Pedroni, lo staff del CPS, sindaci e consiglieri del territorio

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