1 Aprile 2017

Luino, nei prossimi mesi al via sperimentazione su raccolta rifiuti. Palazzetto: sogno o realtà?

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Una seduta di consiglio comunale molto lunga quella di ieri, che ha visto numerosi punti all’ordine del giorno al centro del dibattito e delle votazioni. Su tutti una nuova sperimentazione sulla raccolta dei rifiuti che partirà nei prossimi mesi e la realizzazione del Palazzetto dello Sport, inserita nel piano triennale dei lavori pubblici. Se il Movimento Italia Nazione e L’Altra Luino hanno votato contrariamente, il consigliere Giuseppe Taldone ha approvato con la maggioranza alcuni punti, astenendosi in altri e contrario solo sui lavori pubblici.

Luino, nei prossimi mesi al via sperimentazione su raccolta rifiuti. Palazzetto: sogno o realtà? Entra nel vivo il Pellicini-Bis e lo fa in consiglio comunale, presentando tutte le questioni più importanti relative al Municipio tra bilancio di previsione, piano dei lavori pubblici e tasse. Quasi tre ore di seduta che hanno visto dibattere a lungo maggioranza e minoranza, assente l’assessore alla Cultura Castelli. Ad aprire è il sindaco di Luino che comunica l’ingresso del consigliere Baldioli all’interno dell’Autorità di bacino lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, che andrà a sostituire la consigliera Simona Ronchi in rappresentanza del paese lacustre. Il primo cittadino fa riferimento anche alla lettera inviata ai ministri Delrio e Galletti, su AlpTransit, con la conseguente riunione indetta dal prefetto di Varese, il dottor Zanzi, per il prossimo 21 aprile, dove interverranno tutti i comuni interessati. A prendere la parola poi è il capogruppo MIN, Pietro Agostinelli, che critica l’amministrazione per la mancata risposta ad alcuni quesiti in alcune interrogazioni da lui presentate, due nello specifico, aggiungendo poi la mancanza di alcuni documenti di spesa all’interno dell’albo pretorio. “Non capisco se è il sistema a non funzionare, se non vengono pubblicate o se non riesco a trovarle io. Ad esempio ci sono le spese telefoniche del 2015, quelle del 2016 e del 2017 no”. Il sindaco ha affermato di rispondere all’interrogazione nei termini previsti dalla legge. Seconda interrogazione per la consigliera Enrica Nogara che ha proposto l’installazione di una “Casa dell’Acqua” a Luino, come sta avvenendo ormai da tempo in tanti comuni della nostra zona, mentre il collega Petrotta ha denunciato, come avvenuto già in passato in consiglio comunale, le problematiche del gioco d’azzardo e alcuni appunti culturali sulla statua di Garibaldi, la prima costruita quando era ancora in vita. Inoltre Petrotta ha anche chiesto alla maggioranza di ridursi gli stipendi, prendendo esempio da alcuni sindaci, che si sono dimezzati o hanno deciso di non percepire nessun compenso.

I punti all’ordine del giorno. Si è passati così poi a discutere, dibattere ed approvare i punti all’ordine del giorno. All’unanimità è stata votata l’approvazione dei verbali precedenti, mentre per l’approvazione del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, della minoranza solo Taldone ha votato favorevolmente con la maggioranza, mentre Compagnoni, Nogara, Petrotta e Agostinelli hanno votato contro. A presentare il piano è stato l’assessore al Bilancio, Dario Sgarbi, che ha annunciato l’avvio di una sperimentazione, nei prossimi mesi autunnali, relativo alla raccolta differenziata, con l’attuazione di un programma per prevenire la sensibilizzazione e una migliore raccolta da parte dei cittadini. Saranno cambiati i cestini presenti in strada, per migliorare il decoro urbano, soprattutto sul lungolago, e verranno installate apparecchiature nei contenitori in possesso di ogni cittadino, affinché vi siano maggiori controlli e, nel caso, anche sanzioni per chi non rispetta le direttive. E’ Compagnoni, però, a denunciare il lavoro di Econord che “lavora in regime di monopolio, con una scarsa qualità ed una grande pericolosità per l’incolumità dei cittadini, soprattutto nelle prime ore mattutine. Bisogna far rete con i comuni vicini, mirate azioni di monitoraggio ed una maggior incisività della Comunità Montana Valli del Verbano sul tema”.

Si è passati poi all’approvazione delle tariffe sulle tasse dei rifiuti: Sgarbi presentando il punto ha annunciato che non vi saranno aumenti o diminuzione, che le aliquote rimarranno invariate rispetto all’anno passato. Dal canto suo la minoranza ha presentato alcune questione come l’abbassamento della TARI per quegli esercenti che decidono di eliminare dai propri locali le slot machine, proposta subito giudicata negativamente dall’assessore Sgarbi, spiegando che in questo caso le tasse sui rifiuti dovrebbero essere aumentate ad altre attività, per riuscire ad avere sempre gli stessi importi. Interviene il consigliere Agostinelli: “Se le persone non imparano a differenziare sarà difficile gestire la situazione, i cassonetti sono pieni di sacchi dell’umido. Ci vorrebbero più controlli e sanzioni”. Il capogruppo MIN, poi, chiede lumi rispetto all’incasso che ancora deve ricevere il comune sulla TARI, importi che verranno resi noti quando si chiuderanno tutte le scadenze. A prendere la parola è stato anche il vicesindaco Casali che ha parlato della sperimentazione per la raccolta differenziata dei rifiuti e del maggior utilizzo di personale per controlli. Il punto è approvato dalla maggioranza, con la minoranza contraria, tranne il consigliere Taldone che vota favorevolmente.

Sulle aliquote e tariffe relative ai tributi (IMU – TASI – ICP pubbliche affissioni – Addizionale comunale all’IRPEF), non vi saranno aumenti, è la legge ad imporlo, ma a detta del consigliere Agostinelli queste tasse potrebbero essere diminuite, che chiede la riduzione di un punto, insieme a Petrotta. A spiegare l’impossibilità nel diminuire l’IRPEF è stato il sindaco Pellicini: “Sono raddoppiate le quote di spesa per i minori che seguiamo in comunità, su ordine del Tribunale dei minorenni. La cifra è aumentata da 200 a 500mila euro e per questa ragione non siamo riusciti a ridurre l’addizionale”. Astenuto Taldone, MIN e L’Altra Luino voto contrario.

Uno dei punti caldi della seduta è stato senza dubbio il Programma triennale dei lavori pubblici. Interventi previsti sull’edilizia scolastica, soprattutto per la prevenzioni incendi, ma anche sulle asfaltature, con ben 500mila euro messi a bilancio tra lavori sulle strade in centro ed in periferia, tra residui 2016 ed altre risorse comunali. Del tema se ne è discusso a lungo in commissione tra lavori presso la stazione internazionale, nei cimiteri e nella riqualificazione delle ex Carceri, come annunciato dal sindaco. Le questioni presentate dalla minoranza sono molteplici tra spese ed investimenti. Secondo Nogara alcuni interventi sono “da libro dei sogni”, mentre propone la creazione di spazi coworking per giovani imprenditori, strutture da condividere con diversi soggetti, soprattutto nei locali della stazione, con investimenti da parte di Rfi e del comune. Nogara fa menzione anche di un parcheggio in via Gorizia, su un territorio donato al comune da un cittadino per la creazione di qualcosa utile per la cittadinanza, ma reputa pochi i 409mila euro messi a bilancio per le case popolari, le quali necessitano interventi più corposi. Inoltre si parla anche di messa in sicurezza di alcuni percorsi stradali, tra cui via Asmara e via Copelli, installando dissuasori di velocità o illuminando maggiormente i passaggi pedonali. Se Agostinelli ringrazia il sindaco per aver attuato due proposte fatte da lui, propone la creazione di un parcheggio, anche sterrato, nei pressi della scuola elementare di Creva (dietro il ristorante “La Rustica”, per favorire i genitori che portano a scuola i figli, è Petrotta, però, prima a parlare di lavori da effettuare alle scuole medie, e dopo a rilanciare in consiglio un tema caldo della settimana: il Palazzetto dello Sport. E’ Compagnoni a parlare della “provocazione del sindaco Pellicini sul Palazzetto dello Sport, proponendo diverse soluzioni, anche rispetto a quello che sarà il futuro urbanistico di Luino con la nascita dell’AlpTransit. “Sarebbe un grande auspicio per Luino avere un palazzetto – spiega il capogruppo dell’Altra Luino -, soprattutto se diventa un concreto progetto. A mio avviso, però, potrebbe essere anche utile ottimizzare ciò che esiste, o configurare disegni tra l’area Ratti e l’area lido, di proprietà del comune”. Se Taldone, facendo riferimento ad alcune lacune in termini di progettazione relative al turismo, esprime il proprio giudizio di voto contrario, Agostinelli chiede lumi rispetto ai 250mila euro stanziati per i locali della stazioni. “Quali sono gli spazi? Quali i soldi? Quali garanzie da Rfi?”. A rispondere è l’assessore Miglio che rassicura il consigliere dicendo che Rfi ha l’interesse ad avere associazioni in stazione e che il comune è pronto ad accogliere tutte le realtà locali che vorranno, ottimizzando costi di utenze, con maggior autonomia.

Le parole del sindaco Andrea Pellicini sul Palazzetto dello Sport. “Il Palazzetto dello Sport non è una provocazione, è uno dei punti del nostro programma elettorale ed era doveroso inserirlo nel piano delle opere pubbliche. Noi faremo di tutto per realizzarlo, certo è un obiettivo difficile, un’opera complessa, visto che non è realizzabile con solo i fondi dell’amministrazione comunale. Vorrei che tutti, maggioranza e minoranza, fossimo d’accordo sul fatto che la città ha bisogno di una nuova struttura sportiva, per favorire le associazioni sportive che troppo spesso si trovano a giocare ed allenarsi in strutture comunali e provinciali a malapena sufficienti. L’unico ‘Palazzetto’, oggi, è quello delle Betulle che non può ospitare oltre 99 persone, nessun altro. Lavoreremo al meglio, ci confronteremo, studieremo tutti i dettagli, prendendo in considerazione qualsiasi proposta: le piscine delle Betulle, il parco del Margorabbia, l’ex Visnova, le aree centrali… tutte. Prevediamo la progettazione nel 2018 e così avremo tempo per studiare la soluzione migliore”. E’ Taldone, infine, a parlare della possibilità di creare una rete di comuni, o un consorzio, che possa lavorare insieme per permettere la creazione del Palazzetto, chiamando in causa anche la Comunità Montana. La minoranza compatta vota contraria.

Gli ultimi punti all’ordine del giorno riguardano il “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2017/2019”, il “Documento unico di programmazione (DUP), triennio 2017/2019 integrato con la nota di aggiornamento” e il “Bilancio di previsione finanziario 2017/2019”. In tutti e tre i casi il MIN e L’Altra Luino hanno votato contrariamente, mentre Taldone si è astenuto. Nel secondo degli ultimi tre punti è l’assessore ai Servizi Sociali, Caterina Franzetti, a leggere una relazione sulle spese volte al sociale previste dal comune di Luino tra disabilità, scuole, mense, asili, contributi alle famigli e ai profughi (ndr, soldi interamente a carico del ministro dell’Interno). 60mila euro sono i soldi messi a bilancio per gli eventi turistici estivi, tra cui è in programma il concerto di Enrico Ruggeri dal costo di 10mila euro.

Il consiglio si chiude così dopo quasi 3 ore di seduta. Tanti gli spunti e gli argomenti del dibattito, per un futuro, quello del paese lacustre, che vede l’amministrazione Pellicini impegnata su più fronti. Tra urbanistica, turismo, cultura, sport e viabilità, infatti, la giunta luinese è chiamata, nei prossimi mesi e anni, a scrivere la storia futura del paese lacustre. Un impegno molto difficile.

 

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