27 Marzo 2017

Proteste e arresti a Mosca, gli Stati Uniti condannano la Russia: “Affronto alla democrazia”

Il dipartimento di Stato ha condannato l’arresto di “centinaia di dimostranti pacifici” durante le manifestazioni contro la corruzione ieri in Russia. “L’arresto di dimostranti pacifici, osservatori dei diritti umani e giornalisti è un affronto al cuore dei valori democratici”, ha scritto su Facebook il portavoce del dipartimento di Stato, Mark Toner.

(Foto © Twitter – @halyapuff)

Proteste e arresti a Mosca, gli Stati Uniti condannano la Russia: “Affronto alla democrazia”. Gli Usa “condannano fermamente gli arresti di centinaia di manifestanti pacifici in Russia”, tra cui il blogger anti Putin Alexiei Navalny, e “chiedono al governo russo di rimetterli subito in libertà”. Lo afferma in una nota Mark Toner, portavoce del dipartimento di stato Usa, sostenendo che “fermare dei manifestanti pacifici, degli osservatori dei diritti dell’uomo e dei giornalisti è un affronto ai valori democratici fondamentali”.

Alexei Navalny è stato fermato dalla polizia nel corso della manifestazione anticorruzione: è stato caricato su un pulmino della polizia e la folla ha assaltato il pulmino urlando “fascisti, liberatelo”. Per minimizzare la reazione da parte delle autorità – il Cremlino ha definito la manifestazione una “provocazione illegale” – Navalny aveva chiesto di raggiungere la via “alla spicciolata” e poi incamminarsi sui marciapiedi “in senso antiorario”.

Ma non c’è solo Mosca. Il blogger ha infatti indetto manifestazioni in “100 città della Russia” per protestare contro la corruzione. A Vladivostok – 9 ore avanti rispetto alla capitale – si sono segnalati disordini e su Twitter è comparso un video dove si vedono i manifestanti assiepati intorno a una stazione di polizia per ottenere il rilascio di uno dei partecipanti. Secondo quanto riferisce una fonte della polizia alla Tass, “più di 500 persone” sono state fermate durante la manifestazione non autorizzata organizzata da Alexei Navalni a Mosca. “Molte persone si trovano sugli autobus che si stanno dirigendo verso le stazioni di polizia”, ha detto la fonte secondo cui la maggior parte “verrà liberata” dopo la contestazione “di violazione amministrativa”.

“Grazie per il vostro sostegno, io sto bene, sono stato portato alla stazione della polizia e sto discutendo con gli agenti del mio film su Medvedev. Ma oggi l’ordine del giorno è la protesta contro la corruzione, non il mio fermo. Continuate a manifestare in modo pacifico e godetevi al bella giornata di sole”, ha scritto Navalni in una serie di tweet. (ANSA)

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127