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22 Marzo 2017

Grande attività contro l’illegalità nel 2016 da parte della Guardia di Finanza in tutta la provincia

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Circa 13mila gli interventi della Polizia economica e finanziaria della Provincia di Varese in un anno di attività delle Fiamme Gialle. Sempre più intenso il coordinamento nella lotta all’evasione fiscale. Si è svolta oggi a Varese, presso la sede del Comando Provinciale, alla presenza del Comandante Provinciale, Col. t.ST Francesco Vitale, la presentazione del “Rapporto Annuale 2016”, con l’illustrazione delle progettualità per il 2017.

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Grande attività contro l’illegalità nel 2016 da parte della Guardia di Finanza in tutta la provincia. Attività che spaziano dalla prevenzione e repressione dei fenomeni evasivi al contrasto patrimoniale alla criminalità economica e organizzata, dalla lotta agli sprechi di risorse pubbliche all’antiriciclaggio, dalla lotta ai traffici illeciti al concorso nella salvaguardia della vita umana; operazioni che, oggi più che mai, proiettano la Guardia di Finanza nel suo ruolo di polizia economica e finanziaria e di polizia giudiziaria, sempre capace di individuare i possibili profili di connessione tra illeciti fiscali e ogni forma di delinquenza, senza tralasciare i risvolti e i riflessi di carattere sociale. Al riguardo, il Comandante Provinciale, Col. t.ST Francesco Vitale, introducendo la conferenza, ha rimarcato il ruolo della Guardia di Finanza: …“al Corpo è affidata, nel percorso di completamento della riforma fiscale e in via del tutto complementare rispetto alle funzioni demandate alle Agenzie fiscali, la responsabilità di contrastare e arginare le grandi evasioni, le frodi organizzate e il sommerso, in un quadro generale di certezza, stabilità e semplificazione del sistema fiscale e di sostegno dei contribuenti onesti nell’adempimento spontaneo agli obblighi tributari, anche in linea con quanto stabilito nell’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi fiscali per gli anni 2017-2019”. Per questo saranno ulteriormente rafforzati, nel 2017, i rapporti di cooperazione e scambio informativo tra la stessa Guardia di Finanza e gli altri Enti e Istituzioni impegnati nel settore nonché la collaborazione di polizia e la mutua assistenza amministrativa in ambito internazionale ed europeo.

Dal contrasto alle frodi fiscali e al sommerso, alle truffe sui fondi pubblici e all’illegalità nella pubblica amministrazione. Dalla criminalità economico-finanziaria e agli interessi patrimoniali e imprenditoriali delle organizzazioni criminali ai traffici illeciti. Tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività. Ed è proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico- finanziaria in genere ad aver costituito l’obiettivo dell’attività operativa della Guardia di Finanza di Varese per il 2016. Un’azione che si è sviluppata attraverso: la realizzazione di 45 Piani Operativi, diretti all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree della Provincia, orientando le risorse disponibili sui fenomeni caratteristici delle singole aree geografiche provinciali; l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi, di 12.962 interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica e polizia finanziaria; lo sviluppo di 1.003 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte delle 1.123 ricevute; il contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica provinciale.

Lotta alle frodi fiscali, all’economia sommersa e al gioco illegale. Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 309 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 799 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 29 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità. Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciati 184 soggetti, di cui 9 tratti in arresto, responsabili di 305 reati fiscali, riguardanti gli illeciti più gravi quali le emissioni di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati. Sono stati individuati 123 casi di frodi all’IVA, anche nella forma della “frode carosello”, 23 casi di evasione fiscale internazionale, 17 casi di evasione immobiliare, in particolare nel settore delle cessioni/acquisti di immobili per importi diversi da quelli dichiarati. Scoperti 106 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco (Evasori totali). 33 datori di lavoro sono risultati aver impiegato 46 lavoratori in “nero” e 788 lavoratori irregolari. Avanzate proposte di sequestro per misure cautelari amministrative per circa 32 milioni di euro; avanzate proposte di sequestro per equivalente per frodi fiscali per circa 45 milioni di euro. Eseguiti sequestri, anche per equivalente per oltre 6 milioni di euro. 5807 interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di scontrini e ricevute fiscali (4.221), trasporto merci su strada (1.271, di cui 296 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (184). Scoperte 38 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 7 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici, con il sequestro di 4.411 Kg di oli minerali. 32 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti 148 interventi che hanno permesso di riscontrare 139 violazioni. Operati 447 sequestri. Sequestrati 48 veicoli. Effettuati presso sale giochi e centri di scommesse n. 71 controlli.

Contrasto alle truffe sui fondi pubblici e all’illegalità nella pubblica amministrazione. Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 1,6 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 43 soggetti. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 800 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 29 soggetti. Nell’ambito degli accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 57 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 16 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. A seguito dei 35 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciati 77 soggetti (35 per abuso d’ufficio, 4 per peculato, 5 per concussione e 33 per altri reati contro la P.A.), di cui 2 tratti in arresto. Eseguiti n. 33 interventi nel settore degli appalti pubblici. Controllati appalti per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, accertate assegnazioni irregolari per oltre 1,2 milioni di euro. 14 soggetti denunciati. Effettuati 78 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, riscontrando un danno complessivo cagionato allo Stato per oltre 43 mila euro.

Contrasto alla criminalità organizzata ed alla criminalità economico-finanziaria. Svolti 39 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti connotati da pericolosità economico-finanziaria, che hanno riguardato complessivamente 62 persone fisiche e 6 fra aziende e società. Richiesta di provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia per 360 beni mobili e immobili, 15 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo per oltre 22 milioni di euro. Eseguiti sequestri di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per 9 milioni di euro. Confiscati, ai sensi della citata normativa beni mobili registrati, per un valore complessivo di oltre 173 mila euro. In materia di riciclaggio sono stati svolti 93 interventi che hanno portato alla denuncia di 53 soggetti, di cui 3 in stato di arresto. Riciclaggio accertato per oltre 267 milioni di euro. In relazione alla nuova fattispecie di auto-riciclaggio sono state eseguite 7 ordinanze di custodia cautelare (di cui 5 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), ed il sequestro preventivo per equivalente di beni per un valore di oltre 18 milioni di euro. 329 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dal Nucleo di Polizia Tributaria e dai Reparti dipendenti. Nell’azione di contrasto all’usura, denunciati 2 soggetti, con il sequestro di patrimoni e disponibilità finanziarie per oltre 1,7 milioni di euro. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 113 soggetti. I controlli svolti ai valichi di confine con la Svizzera e all’aeroporto internazionale di Malpensa, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 3.670 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari a 22 milioni di euro.

Contrasto ai traffici illeciti. Sequestrate dal Gruppo Malpensa e dalle articolazioni specializzate degli altri Reparti dipendenti oltre 1,3 tonnellate di droga a carico di 166 soggetti denunciati, di cui 99 arrestati. Effettuati 242 interventi contro le frodi doganali ed il traffico di contrabbando e sequestrate oltre 1,6 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, con la denuncia di 59 persone. Eseguiti 141 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 69 persone, per reati in tema di contraffazione. Sequestrati oltre 1,1 milione di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di oltre 7,5 milioni di euro. Tolti dal mercato oltre 30 mila prodotti in violazione della normativa sul made in Italy, oltre 20 mila prodotti contraffatti e oltre 1 milione di prodotti ritenuti non sicuri. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 4098 banconote false e operati sequestri per un controvalore complessivo pari a 53.980 euro.

Ordine pubblico e servizio di pubblica utilità “117” in ambito provinciale. Nel corso del 2016, nel settore dell’ordine pubblico in ambito Provinciale (pubbliche manifestazioni, eventi sportivi, impegni locali, immigrazione, etc), sono state impiegate complessivamente 1700 giornate/uomo, con l’impiego medio giornaliero di 6 unità. Nell’ambito del servizio di pubblica utilità “117” sono state utilizzate complessivamente 1.465 pattuglie, con l’impiego di 3297 militari.

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