“Voglia di cielo! Tre film per conoscere, pensare, aprirsi…”. E’ questo il titolo della rassegna cinematografica del Cinema Teatro Italia di Germignaga che, a partire da lunedì 20 marzo, proporrà tre film che faranno riflettere: Chiamatemi Francesco, Fuocoammare ed Adam.

A Germignaga la rassegna cinematografica “Voglia di cielo! Tre film per conoscere, pensare, aprirsi…”. La rassegna cinematografica del Cinema Teatro Italia ha per tema la conoscenza, il pensiero e l’apertura e si presenta con tre film su tre differenti tematiche.
https://www.youtube.com/watch?v=vD7vYmPmHCE
Lunedì 20 marzo, “Chiamatemi Francesco”. E’ il racconto del percorso che ha portato Jorge Bergoglio, figlio di una famiglia di immigrati italiani a Buenos Aires, alla guida della Chiesa Cattolica. È un viaggio umano e spirituale durato più di mezzo secolo, sullo sfondo di un paese, l’Argentina, che ha vissuto momenti storici controversi, fino all’elezione al soglio pontificio nel 2013. Negli anni della giovinezza Jorge è un ragazzo come tanti, peronista, con una fidanzata, gli amici, e una professoressa di Chimica, Esther Ballestrino, cui rimarrà legato per tutta la vita. Tutto cambia quando la vocazione lo porterà a entrare, poco più che ventenne, nel rigoroso ordine dei Gesuiti. Durante la terribile dittatura militare di Videla, Bergoglio viene nominato, seppur ancora molto giovane, Padre Provinciale dei Gesuiti per l’Argentina. Questa responsabilità in un momento così tetro metterà alla prova, nel modo più drammatico, la fede e il coraggio del futuro Papa. Jorge nonostante i rischi si impegnerà in prima persona nella difesa dei perseguitati dal regime – ma pagherà un prezzo umanamente altissimo vedendo morire o “scomparire” alcuni tra i suoi più amati compagni di strada. Da questa esperienza Bergoglio uscirà cambiato e pronto a vivere il suo impegno futuro nella costante difesa degli ultimi e degli emarginati.
Lunedì 27 marzo, “Fuocoammare”. Gianfranco Rosi è andato a Lampedusa, nell’epicentro del clamore mediatico, per cercare, laddove sembrerebbe non esserci più, l’invisibile e le sue storie. Seguendo il suo metodo di totale immersione, Rosi si è trasferito per più di un anno sull’isola facendo esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d’Europa raccontando i diversi destini di chi sull’isola ci abita da sempre, i lampedusani, e chi ci arriva per andare altrove, i migranti. Da questa immersione è nato Fuocoammare. Racconta di Samuele che ha 12 anni, va a scuola, ama tirare con la fionda e andare a caccia. Gli piacciono i giochi di terra, anche se tutto intorno a lui parla del mare e di uomini, donne e bambini che cercano di attraversarlo per raggiungere la sua isola. Ma non è un’isola come le altre, è Lampedusa, approdo negli ultimi 20 anni di migliaia di migranti in cerca di libertà. Samuele e i lampedusani sono i testimoni a volte inconsapevoli, a volte muti, a volte partecipi, di una tra le più grandi tragedie umane dei nostri tempi.
Lunedì 3 aprile, “Adam”. Affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che lo ha rinchiuso in un mondo di solitudine e timidezza, Adam Raki scopre nella nuova vicina di casa Beth Buchwald la possibilità di evadere dal suo stato di isolamento. Ma il rapporto amoroso che i due sviluppano pian piano deve fare i conti con la malattia di lui e la difficile situazione famigliare di lei, due elementi capaci di rendere più che problematico anche il più nobile dei sentimenti. Max Mayer, alla sua opera seconda dopo il misconosciuto Better Living, ha scritto e confezionato in maniera semplice ma impeccabile questa storia d’amore tra “diversi”, puntando tutto sulla poesia delle atmosfere e sulla bravura dei due attori protagonisti nel lavorare con toni maggiormente sommessi. Grazie a queste scelte azzeccate, pur non proponendo nulla di nuovo rispetto al minimalismo di molto cinema indipendente che ha esplorato le dinamiche di coppia, Adam riesce però a conquistare l’attenzione del pubblico, e successivamente ad emozionarlo.
Info. Le proiezioni avranno inizio alle 20.45. Cinema Teatro Italia, Via G.Mameli 20, Germignaga. Tel. 0332/530906
© Riproduzione riservata


Vuoi lasciare un commento? | 0