Peter Fill, con il tempo di 1’32″83, ha vinto il SuperG a Kvitfjell, sulle nevi norvegesi, valido per la Coppa del mondo di sci alpino. L’azzurro ha preceduto in classifica rispettivamente l’austriaco Hannes Reichelt, in ritardo di soli 10 centesimi, e il canadese Erik Guay, che ha accusato un ritardo di 23 centesimi. Fill, sempre in Norvegia, ieri si era piazzato al secondo posto nella discesa libera.

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Peter Fill trionfa nel Superg di Kvitfjell valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. Il 34enne altoatesino, al terzo successo in Coppa, il primo in questa stagione, si impone sulle nevi norvegesi con il tempo di 1’32″83 precedendo l’austriaco Hannes Reichelt (1’32″93) e il campione del mondo in carica, il canadese Erik Guay (1’33″06). Quarto posto per lo sciatore di casa Aleksander Aamodt Kilde (1’33″19) che si lascia alle spalle lo svizzero Beat Feuz (1’33″20), lo sloveno Martin Cater (1’33″27) e il connazionale Kjetil Jansrud (1’33″31) che con il settimo posto odierno si aggiudica la Coppa del Mondo di specialità. Fuori dai quindici l’altro azzurro Dominik Paris.
Dopo il secondo posto nella discesa di ieri, Fill conquista la terza vittoria in carriera, la prima in superG. Al padrone di casa Jansrud il settimo posto basta per vincere aritmeticamente la coppa di specialità, ma il protagonista di giornata è il 34enne azzurro, che aggiunge un altro podio, il 19/o, alla sua carriera. Questo successo, il quinto stagionale per l’Italia, porta a 30 il numero di podi complessivi della nazionale.
“Sono davvero molto contento per questa gara – ha detto Fill – è stato tutto perfetto. Erano un paio d’anni che tribolavo in superG ma il risultato di oggi significa che il lavoro paga e che stiamo andando nella direzione giusta. Questo è un grande risultato, ottenuto in casa di Jansrud – aggiunge l’azzurro -, che dà ulteriore forza per le gare delle Finali. E’ un risultato di squadra, che si deve a tutto il team, che spinge e si muove nella stessa direzione. Ero un po’ sorpreso quando ho tagliato il traguardo perché nel superG non mi aspettavo di andare così forte. Ora il prossimo obiettivo è quello di vincere anche ad Aspen. La dedica va proprio a tutto lo staff, quelli che lavorano sodo dietro le quinte e non vengono mai nominati: questo successo è per loro”. (ANSA)
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