Alla richiesta di provvedimenti questa mattina da Alessandro Alfieri in Consiglio Regionale, in merito ai numerosi disservizi sulla tratta Luino – Milano (Porta Garibaldi), all’assessore Sorte, è arrivata la tempestiva risposta di Trenord.
Il portavoce del PD ha chiesto di intervenire per tutelare i pendolari dai numerosi disagi che interessano il percorso. Trenord: “Miglioramenti e controlli continui della flotta. Progetti con gli azionisti per un rinnovo massiccio”.

La stazione ferroviaria di Luino
Luino-Milano, Trenord: “In progetto rinnovo massiccio, in due anni migliorata puntualità”. E’ stato Alessandro Alfieri il primo firmatario dell’interrogazione di questa mattina in consiglio regionale fatta all’assessore Sorte. Il testo, firmato da Alfieri, Scandella, Rosati, Straniero, Pizzul, Alloni e Brambilla, spiega: “I sottoscritti consiglieri regionali interrogano per sapere quali provvedimenti si intendono adottare per affrontare la grave situazione sulla linea Luino-Milano in termini di azioni organiche da compiere sulla linea, in riferimento agli investimenti sul materiale rotabile e in termini di manutenzione ordinarie e straordinarie”. Tra le osservazioni fatte dal gruppo regionale del PD, si è posta particolare attenzione ai disservizi intesi come assenza di riscaldamento, ritardi dei convogli e materiale rotabile scadente. La presa di posizione del Partito Democratico lombardo è stata ulteriormente consolidata “in funzione delle promesse fatte, e non mantenute, dalla Giunta nella seduta del 9 giugno 2015”.
La risposta di Trenord. A seguito dell’interrogazione fatta da Alfieri e dal gruppo firmatario, non si è lasciata attendere la risposta di Trenord, la quale, dati alla mano, ha portato sul tavolo di discussione i risultati e le iniziative messe in atto per tutelare le condizioni di viaggio dei pendolari. Sulla linea Luino-Gallarate-Milano circolano ogni giorno 21 treni, di queste tre coppie sono prolungati fino a Porto Garibaldi. Inoltre sulla Luino-Gallarate circolano 10 treni TILO, che collegano Canton Ticino e alto Varesotto a Malpensa T1-T2. La puntualità dei convogli sulla tratta Luino-Milano è passata dal 76,9% del 2014 al 86,1% del 2016 ed il materiale rotabile è costituito prevalentemente da Ale 582, che, però, sono treni di trent’anni fa. Il treno più frequentato è il 20307 (fascia punta del mattino da Luino) con 656 viaggiatori di carico massimo (rilevato a novembre 2016). Nel mese di gennaio le soppressioni sono state dello 0.14% treni/giorno contro lo 0,5% nel 2016 e nel 2015 e lo 0,8% nel 2014. Da giugno 2016, invece, è stato aggiunto un TSR di ultima generazione per la fascia di punta del mattino. Il comfort dei treni e loro performance sulla linea dipendono primariamente dall’età dei convogli in servizio. Dalla seconda metà del 2014 a tutto il 2016 la flotta di Trenord si è arricchita di 58 treni nuovi: il TSR è frutto di questo progressivo cambiamento. Altri 18 treni saranno aggiunti nel 2017, ma il 45% dei convogli di Trenord ha attualmente più di 35 anni.
Per il rinnovo sono necessari nuovi investimenti. “La consistenza della flotta di Ale 582 è inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso dal momento che Trenitalia, che mette a disposizione tali convogli a Trenord, ha difficoltà a reperire materiale rotabile in sostituzione per il servizio in Lombardia. Stante queste difficoltà, Trenord ha dichiarato che sono necessari nuovi investimenti per far fronte alle esigenze di rinnovo e potenziamento della flotta, sui quali sono in corso le opportunità valutazioni politiche, economiche, finanziarie da parte di RL, Trenord e relativi soci”.
Cliccare qui per consultare la risposta completa di Trenord, con i dettagli sulla linea Luino-Gallarate-Milano.
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