21 Gennaio 2017

Usa, Trump alla Casa Bianca firma decreto su Obamacare

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Il presidente Donald Trump ha firmato il suo primo ordine esecutivo teso a smantellare l’Obamacare. Anche se solo il Congresso potrà revocare la riforma sanitaria varata da Barack Obama, l’ordine di Trump incoraggia tutte le agenzie federali a fare il possibile per “alleviare il peso” che, a sua detta, l’Obamacare impone sui singoli individui, gli stati e l’industria sanitaria.

(ANSA/AP Photo/Evan Vucci)

(ANSA/AP Photo/Evan Vucci)

Donald Trump, nel suo primo atto nello Studio Ovale, firma un decreto esecutivo diretto alle agenzie governative per ridurre il peso dell’Obamacare. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer.  La Casa Bianca non ha offerto dettagli su cosa voglia dire l’alleggerimento del peso dell’Obamacare. Il capo dello staff della Casa Bianca, Reince Priebus, invierà inoltre un memorandum alle agenzie governative chiedendo il congelamento delle regole. Si tratta di una prassi comune con l’ingresso di una nuova amministrazione perchè consente alla Casa Bianca la possibilità di rivedere le regole. “La mia amministrazione intende abolire” l’Obamacare e, in attesa che questo accada, “è essenziale assicurare che la legge sia attuata in modo efficiente, prendendo tutte le azioni per minimizzare il peso economico e regolatorio, preparandosi a consentire agli Stati maggiore flessibilità”, si legge nel decreto.

I giuramenti di Mattis e Kelly. Intanto l’ex generale James Mattis e il generale in congedo John Kelly, entrambi freschi di approvazione da parte del Senato, hanno giurato, entrando ufficialmente in carica nell’amministrazione Trump. Mattis è il nuovo capo del Pentagono. Kelly il ministro degl Interni (Homeland Security). “Sono soddisfatto della conferma dei generali Mattis e Kelly”, ha commentato Trump sulla loro conferma in Senato. “Sono due leader qualificati che inizieranno subito a lavorare per difendere il nostro paese e mettere al sicuro i nostri confini”. “Chiedo al Senato di adempiere ai suoi obblighi costituzionali e di confermare rapidamente le mie nomine, in modo da poter iniziare a lavorare per gli americani senza ulteriori ritardi”, ha detto il neopresidente. Ieri Trump ha prestato giuramento a Capitol Hill diventando ufficialmente il 45/mo presidente degli Stati Uniti d’America.

Il discorso del nuovo presidente. Trump, aprendo il suo primo discorso da presidente degli Stati Uniti, ha ringraziato Barack e Michelle Obama: “Sono stati magnifici”. Il presidente si è impegnato a ricostruire l’America: “Oggi è una cerimonia storica, il potere viene trasferito da Washington a voi, agli americani”. Fermeremo i problemi degli Stati Uniti. E’ la promessa di Donald Trump, che ha assicurato: “Il mio giuramento è un alleanza con gli americani, guardiamo al futuro, da oggi verrà per prima solo l’America”. “A tutti gli americani ascoltatemi: non sarete più ignorati. Sarete ascoltati. Insieme – ha affermato il presidente Usa – renderemo l’America più sicura e di nuovo grande”, ha concluso riferendosi allo slogan “Make America Great Again” usato in campagna elettorale. “Da oggi il potere torna al popolo e ci saranno due regole da seguire: comprate americano e assumete americano”, ha sottolineato. “Faremo un grande lavoro, non vi lasceremo soli. Ricordati: faremo tornare l’America di nuovo grande”, afferma il presidente Donald Trump. “Voglio ringraziarvi, è stato un bel viaggio e ora inizia il divertimento” ha aggiunto. “Tutte le decisioni le prenderemo nell’interesse degli americani”, “combatterò per voi, non vi lascerò”. Trump ha assicurato che sotto la sua presidenza restituirà il sogno americano agli americani. “Il momento delle chiacchiere è finito, è l’ora di agire”, ha sottolineato. “Cancelleremo il radicalismo islamico dalla faccia delle Terra”.

“Sono onorata di essere First lady”, ha detto Melania Trump intervenendo al Salute to Our Armed Services Ball, il terzo e ultimo ballo organizzato in onore del presidente Donald Trump. “Grazie per servire il paese. Ci batteremo insieme per fare l’America di nuovo grande”.

Scontri e arresti. Sono 217 gli arresti effettuati a Washington durante le proteste nel corso dell’Inauguration Day. La Polizia ha riferito inoltre che sei poliziotti sono rimasti feriti in maniera lieve. Un gruppo di manifestanti, tutti vestiti di nero e con il volto coperto che ricordano i black block, si è scontrato con la polizia in assetto anti-sommossa. La polizia ha usato lo spray al peperoncino contro i manifestanti. Fra le vetrine infrante a colpi di mazza, agitano un cartello con scritto “Make racist afraid again”, rifacendosi allo slogan usato da “Make America Great Again” usato da Donald Trump in campagna elettorale.

Il presidente russo Vladimir Putin è pronto a vedere il nuovo presidente Usa Donald Trump, ma per l’organizzazione dell’incontro ci vorranno “mesi”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, alla Bbc citato dalla Tass. “Non accadrà nelle prossime settimane. Speriamo per il meglio, che l’incontro possa avvenire nei prossimi mesi”, ha dichiarato Peskov. (ANSA)

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