19 Gennaio 2017

Consiglio europeo: “Confusione per troppe norme, Italia regoli conflitto d’interessi”

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

“L’Italia deve introdurre norme chiare e applicabili per regolare la spinosa questione del conflitto d’interessi dei parlamentari”. E’ quanto raccomanda l’organo anti corruzione del Consiglio d’Europa.

Consiglio europeo: "Lacune e contraddizioni nella legge italiana. Servono norme sui parlamentari"

(serracchiani.eu/)

Consiglio europeo: “Confusione per troppe norme, Italia regoli conflitto d’interessi”. “Questa situazione insoddisfacente si traduce in un processo piuttosto difficile di verifica delle possibili cause di ineleggibilità e incompatibilità, che rischia di compromettere efficacia dell’intero sistema”. E’ quanto sostiene l’organo anti corruzione del Consiglio d’Europa (Greco) in una delle 12 raccomandazioni contenute nel rapporto sull’Italia in cui analizza le misure anticorruzione di parlamentari e magistrati. Tra le dodici raccomandazioni contenute nel rapporto, c’è anche quella secondo cui l’Italia deve introdurre leggi che pongano limiti più stringenti per la partecipazione dei magistrati alla politica, e mettere fine alla possibilità per i giudici di mantenere il loro incarico se vengono eletti o nominati per posizioni negli enti locali.

Le dichiarazioni dell’organo anti corruzione. “È chiaro – si legge – che la legislazione italiana contiene diverse lacune e contraddizioni a tale riguardo che sollevano dubbi dal punto di vista della separazione dei poteri e della necessaria indipendenza e imparzialità dei giudici” osserva Greco. L’organismo afferma che pur “riconoscendo l’indiscutibile reputazione, professionalità e impegno dei singoli magistrati” è suo compito “segnalare l’effetto negativo che qualsiasi presunta politicizzazione della professione può avere sulla percezione che i cittadini hanno dell’indipendenza dell’intera magistratura”. (ANSA)

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com