19 Gennaio 2017

Brenta, “Colorincanto”: un racconto fatto di parole, musiche ed immagini per aiutare Deborah

Tempo medio di lettura: 2 minuti

In programma per la serata di sabato 21 gennaio l’iniziativa nella quale parole, musica ed immagini si fondono per creare un’unica narrazione: “Colorincanto”. L’intero ricavato della serata sarà devoluto per sostenere le cure di Deborah Iori.

Brenta, “Colorincanto”: un racconto fatto di parole, musiche ed immagini per aiutare Deborah. Un racconto sviscerato attraverso parole, suoni ed immagini, quello in programma per la serata organizzata da “Those – the house of sam ensemble” in collaborazione con la Proloco di Brenta. L’evento si terrà nella Sala del parco pubblico F. Ramorino di Brenta sabato 21 gennaio e l’appuntamento è per le ore 21. Il costo della serata, che sarà interamente devoluto per sostenere le cure di Deborah Iori, è di 5 euro.

“Colorincanto”: parole, musica ed immagini. L’iniziativa in programma a Brenta “Colorincanto” si propone come una serata dalle variegate sfaccettature capace di fare convergere in un unico racconto il fascino delle parole, le vibrazioni della musica e la bellezza delle immagini. In particolare tra le canzoni prescelte quelle di Angelo Branduardi, Francesco De Gregori, Eugenio Finardi, Fabrizio De André, Mario Visco, PFM, Roberto Vecchioni e Pierangelo Bertoli. Spostandoci sul versante delle parole troviamo tra i testi quelli di Italo Calvino, Simone Weil, Giuseppe Pontiggia, Mario Visco, Nazim Hikmet, Eugenio Montale e Ray Bradbury. Quelle di Umberto Pozzi e Micaela Greco d’Alceo, invece, le immagini.

L’impegno “salvavita” del Comitato Pro Deborah.”#SalviamoDeborah è una campagna di raccolta fondi sul territorio di Varese – si legge sul sito del comitato -, promossa dalla famiglia Marchesi-Iori, al fine di salvare la vita a Deborah Iori. Essa è affetta da una malattia rara genetica, la mitocondriopatia, o meglio conosciuta come Mcs, che l’ha completamente debilitata (pesa solo 39 Kg) e necessità di assistenza continua e ossigeno. Grazie all’aiuto del referente nazionale per la sua patologia, il professor Genovesi, è stato possibile identificare a Dallas un centro specializzato, l’Enviromental Health Center, che ha dei protocolli operativi che possono aumentare le sue aspettative di vita, per adesso molto brevi. Per poterla portare a Dallas, occorrono molti soldi per le spese mediche, circa 250mila euro. Settantasettemila di questi solo per il trasporto mediante un aereo preparato con specifici protocolli e adibito ad ambulanza. Il primo obiettivo è portarla velocemente a Dallas, poi fondare un’associazione che si occupi questa malattia: il vostro sostegno è importante, anche pochi spiccioli del caffè possono fare la differenza”.

Per offrire il proprio aiuto si può versare sul conto corrente intestato a Deborah Iori indicando:
– Gruppo Banco Popolare, Iban IT05Y0503450250000000005155.

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127