Scorci perduti, luoghi totalmente trasformati, edifici e strade a dir poco irriconoscibili. Sono tante le fotografie pubblicate da numerosi utenti luinesi nel gruppo Facebook “Luino e Sognatori” che, da solo una settimana, può contare oltre 400 iscritti. Quotidianamente vengono pubblicate immagini del passato, scattate sin da fine Ottocento. “Sono cresciuta a Luino e questa pagina vuole far rivivere a tutti quella magica atmosfera svanita del nostro paese. Amo la sua storia”, spiega la creatrice del gruppo Sara.
[slideshow_deploy id=’108799′]
“Luino e Sognatori”: foto, luoghi e storie del passato da rivivere su Facebook. Impossibile rimanere impassibili nel vedere le immagini della Luino di una volta, per lo più in bianco e nero. In poco più di una settimana oltre sessanta gli scatti pubblicati dagli utenti sul gruppo Facebook “Luino e Sognatori”, soprattutto dalla sua creatrice, Sara Confortorio. E grazie a questa ricerca, che ha l’obiettivo di ritrovare i frammenti di tempi ormai perduti, è iniziata la piccola ma particolare iniziativa nella quale tutti gli utenti del popolare social network possono gustarsi le fotografie del paese lacustre sin dalla fine del XIX secolo e contribuire ad accrescerne l’archivio. Non solo il noto Kursaal, ora Palazzo Verbania, o la stazione ferroviaria internazionale, ma anche tante immagini di come si presentavano una volta piazza Risorgimento, piazza Libertà, via XV Agosto, via Vittorio Veneto o il lungolago che, negli ultimi anni, è stato rivoluzionato rispetto ai decenni scorsi. Nonostante le immagini non siano di alta qualità, come è normale che sia, è molto affascinante sfogliarle una ad una.
“Da piccola sognavo di poter visitare gli interni delle ville dei castelli, conoscere le storie gli intrighi i misteri – spiega Sara Confortorio -. Da qui è nata questa passione per la ricerca, la storia e la fotografia, che devo ai miei genitori e a mia nonna, la signora Flora Giambellini Confortorio, che gestiva l’edicola di piazza Garibaldi, rilevata poi da mio papà. Sono cresciuta in questo paese ‘vivendolo’ con gli occhi di una bambina curiosa e ho avuto la fortuna di avere una nonna che conosceva moltissime cose su questo posto. Sin da piccola mi affascinava molto ascoltare le sue storie. Così ho pensato, attraverso questo gruppo, di far rivivere ai luinesi un po’ di quella magia che ricordo ancora con grande nostalgia. Sono convinta che un luogo senza storia sia un luogo che non merita di essere vissuto. Anche per questo, quotidianamente, mi impegno nel tempo libero a ricercare immagini e spero che, come già stanno facendo, gli utenti del gruppo continuino a dare il loro contributo”.
Per iscrivervi e consultare il gruppo Facebook “Luino e Sognatori”, cliccate qui.
(Un grazie a tutti i lettori e gli utenti Facebook che hanno pubblicato le fotografie)
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0