Al clochard di Avellino, morto di freddo ieri, si aggiunge un’altra vittima: è un uomo senza fissa dimora spirato nella notte a Firenze. Intanto, si sta attenuando l’immensa discesa di aria artica sull’Italia, ma la neve continua a scendere fin sulle coste delle regioni adriatiche centro-meridionali. Il weekend trascorrerà ancora con temperature polari su tutta Italia.

La neve ad Enna, in Sicilia (ANSA/ANTONIO RETTO)
L’Italia ancora nel gelo e sotto la neve, un altro morto dopo il clochard di Avellino. Dopo il clochard morto ieri ad Avellino, un uomo di 48 anni, di origine polacca, senza fissa dimora, è morto la notte scorsa nei giardini del lungarno Santarosa a Firenze. Sono intervenuti carabinieri e il 118. Secondo i primi accertamenti, sarebbe morto per assideramento, a causa del freddo intenso della notte. Indagini sono comunque ancora in corso. L’uomo, trovato da alcuni passanti che hanno dato l’allarme, non aveva documenti ma sarebbe stato riconosciuto da un altro senza fissa dimora. La salma è stata trasportata a medicina legale.
Stamane valori di -9° si sono registrati sulla Pianura Padana, inferiori ai -20° sulle Alpi. La neve è attesa ancora su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e fin sulle coste e pianure. Neve anche sull’Ascolano, ma qui migliora. Sempre bel tempo con gran sole gelido sul resto delle regioni. Domenica, possibili ancora nevicate fin sulla costa di Abruzzo, Marche meridionali e Molise, più sporadiche in Puglia. Temperature in leggero aumento a partire da domenica, ma pur sempre gelide. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che “la settimana prossima sull’Italia continuerà a fare molto freddo con temperature minime ampiamente sottozero su molte regioni, e valori massimi di qualche grado sopra”. Sanò inoltre annuncia “un nuovo possibile peggioramento del tempo nel corso di martedì 10 quando la neve tornerà a cadere fin sulle coste e pianure dalle Marche alla Puglia e inoltre anche sulla pianura del Piemonte, e in Liguria a quote molto, ma molto basse”.
Bari si è svegliata con la neve questa mattina: in Puglia continua infatti l’ondata di maltempo che da ieri imperversa nel Sud. Neve anche a Lecce e in numerosi comuni del Salento, dove era dal 2001 che non si vedevano scenari simili con le spiagge innevate. Bufera di neve anche nel Tarantino, dove i comuni maggiormente colpiti sono quelli di Castellaneta e Laterza. Numerose strade sono bloccate. Tre gradi sotto zero nella notte nel Foggiano. Problemi di circolazione sulle strade, a causa del ghiaccio e della neve, sul Gargano.
E’ stata una notte al gelo per la Basilicata: in molte zone della regione, in particolare nel Potentino, la temperatura è scesa ben oltre i -10 gradi. Stamani le criticità maggiori sono causate dal ghiaccio e dal forte vento che ha creato cumuli di neve alti anche più di un metro. Difficoltà sono segnalate alla circolazione in alcune aree di Matera e della provincia, meno “abituate” alla neve, soprattutto nel comprensorio murgiano, al confine con la Puglia.
Oggi, in quasi tutta la Basilicata, le nevicate sono comunque meno intense rispetto agli ultimi due giorni, ma la presenza un po’ dappertutto di ghiaccio ha già indotto molti sindaci lucani a disporre la chiusura delle scuole per lunedì (giorno previsto per la riapertura dopo le festività natalizie): la decisione – secondo quanto si è appreso – dovrebbe riguardare anche il Comune di Potenza. All’ingresso di Matera e sull’ex statale Appia, a ridosso del nuovo cimitero di contrada Pantanello, inoltre, alcune decine di cittadini hanno segnalato l’interruzione dell’erogazione di energia elettrica.
Eolie imbiancate dalla neve stamane per il secondo giorno consecutivo. Stamane anche le spiagge e le strade erano innevate. Uno spettacolo simile non si registrava da decenni. La temperatura nella notte è scesa a -4. Per il mare molto mosso a causa del vento che soffia a quasi 50 km/h da nord-nord-ovest, l’arcipelago è ancora senza collegamenti marittimi Aliscafi e traghetti sono fermi nei porti. Una tromba d’aria si è anche registrata al largo di Panarea. (ANSA)
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