Un documento del 14 dicembre scorso, pubblicato dal sito Calcio&Finanza, svela che i 100 milioni della seconda caparra versati da SES a Fininvest provengono da un fondo offshore.

Silvio Berlusconi con Han Li (a sinistra) e Yonghong Li (a destra) (Foto © ANSA)
I fondi cinesi per la seconda caparra al Milan dal paradiso fiscale delle Isole Vergini. C’è un prestito proveniente da una società con base nelle Isole Vergini Britanniche dietro l’operazione con cui la cordata guidata da Sino-Europe Sports ha versato a Fininvest la seconda caparra da 100 milioni necessaria a prorogare il closing per l’acquisto del Milan al 3 marzo, rallentato dalle lungaggini per ottenere dal Governo di Pechino l’autorizzazione a trasferire i capitali. Il nuovo dettaglio di una vicenda dall’esito ancora non scontato arriva da ‘Calcio e Finanza’.
Il sito pubblica infatti documenti datati 13 dicembre, con cui Rossoneri Champion, società veicolo con sede a Hong Kong, controllata da Sino-Europe, ha ricevuto un prestito di circa 102 milioni di euro da Willy Shine International Holdings, con sede appunto nell’arcipelago caraibico considerato un importante paradiso fiscale. E nello stesso giorno è stato ufficializzato l’accordo fra Fininvest e Sino-Europe per la proroga del closing. (ANSA)
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