31 Dicembre 2016

L’assessore Sgarbi: “A Luino le acque del lago sono balneabili. Alcune precisazioni su fognatura e depurazione”

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La scorsa settimana il gruppo luinese del Movimento 5 Stelle aveva denunciato l’inquinamento delle acque del lago che frenano lo sviluppo turistico tra Luino e Germignaga. Così a qualche giorno di distanza è l’assessore al Bilancio ad intervenire, esprimendo la propria opinione in merito sia sulla balneabilità delle acque, sia ad alcune questioni legate all’ATO, alle fognature e alla depurazione. Se dai rilevamenti del 2015 e del 2016 l’acqua del Boschetto di Germignaga risulta essere fortemente inquinata, lo stesso non si può dire delle Serenelle che nel 2015 risultava per l’Asl “buona”.

Dario Sgarbi, assessore al Bilancio, Finanze e Patrimonio del Comune di Luino (arca.regione.lombardia.it)

Dario Sgarbi, assessore al Bilancio del comune di Luino (arca.regione.lombardia.it)

L’assessore Sgarbi: “A Luino le acque del lago sono balneabili. Alcune precisazioni su fognatura e depurazione”. “In merito a quanto apparso in questi giorni sulla stampa a proposito della balneabilità delle acque prospicienti il Comune di Luino e a quanto dovuto ad ATO (Ambito Territoriale Ottimale) si ritiene opportuno essendo i due argomenti correlati, fare un po’ di chiarezza – spiega l’assessore al Bilancio del comune di Luino, Dario Sgarbi -. In queste uscite stampa è stata giustamente posta l’attenzione sulla qualità delle acque del lago, una risorsa straordinaria per l’attrattività dei nostri luoghi, ma anche un bene comune inestimabile per le comunità che vi si affacciano e non solo, e certamente le infrastrutture di drenaggio, collettamento e depurazione hanno un ruolo determinante nel garantirne la qualità. La materia è abbastanza complessa, ma molto importante, per cui da parte nostra appare opportuno evidenziare quanto segue”.

A Luino le acque del lago sono balneabili – continua Sgarbi -. La qualità delle acque del lago è monitorata dall’ATS dell’Insubria che svolge attività di sorveglianza sulle acque dei laghi ed ha come obiettivo la salvaguardia della salute pubblica. In particolare garantisce che sotto l’aspetto igienico-sanitario le acque utilizzate per la balneazione non possano rappresentare causa di rischio per la salute dei bagnanti. Il controllo delle acque di balneazione rientra nei compiti istituzionali affidati al Dipartimento di Igiene e della Prevenzione Sanitaria ai sensi del D. lgs 116/2008 (che ha recepito i ‘valori guida’ di una specifica Direttiva Europea) e dal DM del 30/03/2010.Si può evincere anche dal sito dedicato che a Luino le acque del lago risultano balneabili (http://www.ats-insubria.it/balneabilita/460-luino-lido-serenelle).

Fognatura, depurazione e questione ATO. “Come noto l’Autorità competente in materia di pianificazione e gestione del ciclo delle acque, dal prelievo al consumo alla gestione dei reflui, è l’Ambito Territoriale Ottimale, l’ATO presso la Provincia di Varese (http://www.provincia.va.it/code/23170/Introduzione), che ha predisposto ed approvato un Piano d’Ambito e un piano ‘stralcio’ utile per intervenire subito nelle situazioni provinciali maggiormente compromesse anche in pendenza delle complesse procedure per l’attuazione del piano generale; la gestione del piano d’ambito è stata affidata dalla quasi totalità dei Comuni della Provincia, Luino incluso, alla società ‘Alfa’, individuata da ATO quale ‘gestore unico’: questa società, a totale capitale pubblico, si occupa anche degli aspetti infrastrutturali, a partire dalla attuazione del piano stralcio. Il Comune di Luino, nel corso della redazione del piano d’ambito e del piano stralcio, ha illustrato e rimarcato le diverse esigenze infrastrutturali, in merito all’acquedotto, alla rete fognaria e alla depurazione, evidenziando importanti esigenze di investimento. Sul fronte della traduzione concreta delle previsioni, quindi dell’operatività il Comune ha svolto e continuerà naturalmente a svolgere un ruolo di affiancamento alle attività complementari. Le difficoltà operative sono correlate al fatto che la società ‘Alfa’, il gestore unico incaricato da ATO ha intrapreso le attività sul piano infrastrutturale solo molto recentemente in quanto sono intervenuti ricorsi e sentenze sul percorso intrapreso da ATO che, di fatto, ne hanno inibito l’operatività per molto, troppo tempo.Per quanto riguarda Luino, abbiamo già svolto numerosi incontri con ATO la società ‘Alfa’ e la Società Verbano. definendo così un protocollo operativo volto ad attuare la progettazione e le opere previste dal piano stralcio. Infine si precisa che la quota di Luino è già stata liquidata all’Ufficio d’Ambito e dovrebbe essere immediatamente utilizzata per le attività di progettazione così come definito nel sopracitato protocollo operativo”.

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