“La vita in diretta” oggi, in collegamento dalla Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale “Filippo Del Ponte”, ha raccontato la storia di Diana Maria che, oggi, a due anni e mezza dalla nascita, sta benissimo. La piccola, però, era nata nel 2014 a soli cinque mesi di gestazione e con un peso di 350 grammi, un caso davvero eccezionale a livello mondiale.

Diana oggi, con i genitori, il nonno e l’équipe dell’Ospedale del Ponte di Varese che l’ha salvata (Foto © corriere.it)
Varese, “La vita in diretta” oggi all’Ospedale del Ponte per raccontare la storia di Diana Maria. La vita in diretta, trasmissione di RAI 1, è arrivata questo pomeriggio all’Ospedale Filippo Del Ponte di Varese, dove è iniziata la storia a lieto fine di Diana Maria, una bimba nata nel 2014 a soli cinque mesi di gestazione e con un peso di 350 grammi, un caso davvero eccezionale a livello mondiale.
Protagonista del collegamento RAI è stata proprio la bambina, accompagnata dai suoi genitori, che oggi ha due anni e mezzo e sta benissimo, non avendo riportato nessuna conseguenza della sua grave prematurità, come ha sottolineato il dottor Massimo Agosti, Direttore della Neonatologia che, insieme ai suoi collaboratori, ha seguito il caso dalla nascita. La vita in diretta è entrata nella Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Del Ponte ricostruendo passo passo la storia di Diana Maria, dalle difficilissime condizioni iniziali al lieto fine.
“Risultati di questo tipo – tiene particolarmente a sottolineare il dottor Agosti – sono difficili, ma diventano possibili solo con un grande gioco di squadra, come quello che caratterizza quotidianamente l’operato della Neonatologia varesina. Casi come quello della piccola grande Diana Maria mi riempiono di orgoglio per i miei collaboratori e, più in generale, per il gruppo eccezionale di specialisti che lavora con me all’Ospedale Del Ponte“.
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