18 Dicembre 2016

“Rivogliamo il maltolto”, dal Varesotto alcuni comuni chiedono indietro i soldi tagliati agli enti locali

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Orizzonte Ideale lancia a tutti i comuni l’i iniziativa “Rivogliamo il maltolto”. Con tale proposta chiede indietro i soldi tagliati da Monti agli enti locali. Il documento è stato firmato dai sindaci e/o consiglieri comunali di Besano, Arcisate, Cadrezzate, Sesto Calende, Induno Olona, Viggiù e Comerio, dalla provincia di Varese, e Gozzano, Vicolungo e Trecate dalla provincia di Novara.

(Foto © Si24)

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“Rivogliamo il maltolto”: l’iniziativa lanciata da Orizzonte Ideale. Il Governo Monti tagliò più di 2 miliardi di euro ai comuni andando ad incidere pesantemente sull’attività delle amministrazioni locali e devastando il sistema delle autonomie locali, ovvero le prime istituzioni con cui il cittadino si confronta e alle quali chiede la risoluzione dei propri problemi. I sindaci con grande difficoltà fronteggiano tutti i giorni situazioni di disagio e di povertà, spesso connesse a problematiche occupazionali e mille altre difficoltà nell’amministrare comuni, senza la possibilità di assumere nuovo personale rispondente alle reali esigenze né di eseguire quei lavori che servirebbero per il proprio territorio. Finalmente la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo quel taglio di finanziamenti. Così, con l’iniziativa “Rivogliamo il maltolto!” “Orizzonte Ideale” intende portare a conoscenza tutti le conseguenze della sentenza della Corte Costituzionale 129/2016 e chiede alle amministrazioni comunali dei nostri territori di attivarsi in tal senso.

“Orizzonte Ideale” invita tutti i comuni a prendere parte all’iniziativa. Ecco le voci gli appelli di alcuni esponenti. “Il nostro obiettivo è fare massa critica: i nostri amministratori locali, che ad oggi rappresentano tra novarese e varesino più di 70mila abitanti, costituiscono la base dalla quale allargarci a tutti i comuni del nostro territorio. Gli enti locali sono già stati maltrattati troppo da Roma, da burocrati che si occupano solo di tagliare fondi senza nemmeno interpellare i diretti interessati. Sicuramente i funzionari ministeriali non sanno nemmeno come funziona un comune ed i problemi che si affrontano ogni giorno – dichiara Leslie Mulas, coordinatore enti locali di ‘Orizzonte Ideale’ e sindaco di Besano –. Il Governo sa solo chiederci di accogliere chi sbarca ogni giorno sulle nostre coste, ma ci lascia soli e taglia fondi indispensabili per rispondere alle esigenze dei cittadini: solo nei comuni dove sono presenti i nostri amministratori, si parla di quasi due milioni di euro in ‘sospeso da anni’”.

“Utilizzeremo ogni canale per far sentire la nostra voce direttamente a Roma: i comuni non sono posti di sprechi, bensì i luoghi dove la spesa pubblica è meglio organizzata: sono i palazzi romani che effettuano i tagli, ma sono proprio quelli i luoghi in cui cercare e individuare gli sprechi di risorse pubbliche – aggiunge Andrea Crivelli, presidente del consiglio comunale di Trecate (NO) –. ‘Orizzonte Ideale’ si rende disponibile a fare da tramite con tutti i sindaci o i consiglieri che avessero bisogno di informazioni e di consigli. Più siamo, più riusciremo a far sentire la nostra voce”.

“La nostra associazione politico-culturale ha voluto fortemente lanciare questa iniziativa – spiega Giacomo Cosentino, presidente di ‘Orizzonte Ideale’ –, perché le vere risposte ai nostri concittadini arrivano anche da queste battaglie di giustizia. Con il nostro lavoro sul territorio stiamo crescendo molto, aggregando tanti sindaci e consiglieri comunali che apprezzano il nostro metodo di lavoro e i contenuti che proponiamo. Ci siamo espressi con convinzione contro i governi tecnici sin dal 2011 con l’arrivo di Mario Monti e i fatti ci hanno dato ragione e continuiamo ad esserlo anche ora con l’arrivo del quarto governo di fila senza elezioni”.

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