24 Novembre 2016

Il comune di Luino al fianco delle vittime di violenza, inaugurato lo sportello “Donna SiCura”

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E’ stato inaugurato oggi, in una gremita sala consiliare a Luino, lo sportello di “Donna SiCura” che aiuterà il comune nel lottare contro tutti quegli atti di violenza contro le donne. Così alla vigilia della Giornata internazionale il comune di Luino ha voluto dare un segnale forte a tutti quegli uomini che non hanno rispetto del gentil sesso e lo ha fatto grazie alla collaborazione dell’associazione “Donna SiCura”, che ha attivato nel paese lacustre uno sportello, il secondo sulla fascia del lago Maggiore dopo quello creato a Sesto Calende lo scorso anno. Oltre alla presidente Luongo, alla consigliera provinciale di Parità, Luisa Cortese, e all’assessore di Varese Rossella Dimaggio, anche il sindaco Pellicini, l’assessore Franzetti, numerosi amministratori locali, una delegazione della CRI Luino e un folto pubblico hanno seguito l’inaugurazione.

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Il comune di Luino al fianco delle vittime di violenza, inaugurato lo sportello di “Donna SiCura” . “Il comune di Luino, da solo, non può fare niente”, con queste parole l’assessore ai Servizi Sociali, Caterina Franzetti, ha voluto rendere omaggio alle associazioni che hanno partecipato alla creazione e all’inaugurazione dello sportello “DonnaSiCura”, contro la violenza sulle donne, che verrà gestito dall’omonima associazione. La necessità di fornire un aiuto alle vittime di violenza è ciò che ha mosso maggiormente le istituzioni in questa direzione, fornendo un servizio in cui le vittime di violenza possono trovare assistenza. La dottoressa Antonietta Luongo, presidente dell’associazione “DonnaSiCura”, parla del lungo percorso di costruzione dello sportello a favore delle donne, che è culminato nell’inaugurazione di oggi: “La Lombardia è la regione con il più alto numero di fenomeni di violenza, non perché sia particolarmente violenta, ma perché c’è un maggior numero di donne che denunciano”. I numeri e dati evidenziati dalla presidente Luongo non solo dimostrano la crescita dei collaboratori dell’associazione, ma testimoniano anche, parallelamente, un fenomeno di maltrattamento delle donne, sempre in crescita. “Noi come centro antiviolenza, facciamo terapia – prosegue la presidente dell’associazione -, noi curiamo situazioni già avvenute. Il futuro dei centri come il nostro è, però, la prevenzione”. L’obiettivo è quello di riuscire ad intervenire in fase preventiva, anticipando l’atto violento con un’azione sulla componente sociale e culturale che è ancora intrisa di discriminazione tra i due sessi: “Dobbiamo agire a partire dalle scuole, facendo un percorso di educazione all’affettività”. Quella proposta sembra una strada da seguire per avere un domani sia donne più consapevoli, che uomini più rispettosi.

Rossella Dimaggio, assessore alle pari opportunità del comune di Varese, ha presenziato a questa importante inaugurazione. “E’ un onore per me oggi essere qui. E’ un giorno di festa perché si è riusciti a definire un percorso comune e sarà un giorno di gaudio quello in cui potremmo chiudere i centri violenza perché non dovremo più parlare di questo argomento”. L’importanza di informazione e formazione vengono ulteriormente sottolineate dall’assessore Dimaggio, secondo la quale il buio sociale di questi ultimi anni, ha facilitato l’allontanamento generale dall’educazione affettiva, soprattutto dei giovani, creando uno squilibrio. “Il non riuscire a tollerare la frustrazione di una donna sicura, ha fomentato i livelli di violenza di alcuni uomini che non sono cresciuti emotivamente. Bisogna lavorare sulla cura e sul riconoscimento delle proprie emozioni”. L’attenzione all’altro e la costruzione di reti di persone che collaborano ad un obiettivo comune, sono, per l’assessore, le fondamenta su cui poter costruire un futuro migliore. “Complimenti a Luino per lo sportello”, ha poi concluso.

Presenti in sala numerosi rappresentanti di forze dell’ordine e di associazioni operanti sul territorio, oltre ad una folta delegazione della CRI Luino. Diversi gli interventi successivi da parte del Capitano dei Carabinieri di Luino, Francesco Spera, del dirigente della Polizia di Stato, Valeria Consolmagno, del presidente dei Piani di Zona, Fabio Passera, dei consiglieri comunali di minoranza, Enrica Nogara e Giovanni Petrotta, di Giorgio Piccolo, presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, e dell’assessore Simona Ronchi. Tutti condividono l’estremo supporto dell’iniziativa dello sportello “DonnaSiCura”, perché una collaborazione costruttiva permetterà un miglior servizio per chi avrà il coraggio di dire “basta”.

All’interno del comune non vi sarà uno spazio dedicato all’associazione, proprio per evitare che stalker e uomini violenti non possano avvicinare donne che denunciano. Per contattare, denunciare o ricevere informazioni chiamare il numero 3401548441 (attivo dal lunedì al venerdì 8-20) o la segreteria telefonica allo 0332 1785132 (attiva 24 ore su 24). E’ possibile scrivere anche alla mail info@donnasicura.org o consultare il sito internet “donnasicura.org“.

L’inaugurazione dello sportello era già stato annunciato lo scorso 15 novembre da parte dell’assessore ai Servizi Sociali Caterina Franzetti.

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