Lavena Ponte Tresa, da domani sarà possibile effettuare gli esami di laboratorio direttamente nel proprio paese grazie al nuovo Punto Prelievi. Esprimono soddisfazione amministrazione e cittadini.

(Foto ©movingitalia.it)
Da domani attivo nuovo Punto Prelievi: un servizio giudicato fondamentale da cittadinanza ed amministrazione. Finalmente da domani, lunedì 14 novembre, sarà nuovamente possibile per i cittadini di Lavena Ponte Tresa effettuare gli esami di laboratorio direttamente nel proprio paese. La nuova amministrazione comunale, insediatasi a giugno, che molto ha puntato sulla realizzazione del Punto Prelievi, ha iniziato prontamente a lavorare affinché venisse ripristinato. Ampia priorità è stata data, infatti, a questo servizio ritenuto indispensabile per i propri cittadini, in particolare per la fascia delle persone anziane. Così da domani i cittadini del paese di frontiera, che dal mese di dicembre dello scorso anno non potevano più ricevere il servizio del presidio distrettuale dell’ex Asl, sito in via Argine Dovrana a Ponte Tresa, torneranno a fruire del servizio prelievi. La chiusura dello stabile aveva creato non pochi malumori tra i circa seimila abitanti. Non appena la notizia del nuovo Punto Prelievi si è diffusa i cittadini non hanno mancato di manifestare il loro entusiasmo per un servizio di cui davvero il paese necessitava.
Da domani inizierà la sua attività il nuovo Punto Prelievi. Su consenso da parte dell’ATS Insubria, nello stabile di via Zanzi 22/A, sotto le piscine, che l’amministrazione Roncoroni aveva adibito ad ambulatorio medico, dalla mattinata di domani sarà operativo anche il servizio del nuovo Punto Prelievi. Sarà possibile effettuare i prelievi nelle giornate di lunedì e venerdì dalle ore 8 alle ore 9.30, mentre l’orario per il ritiro dei referti sarà dalle ore 9.30 alle ore 10.30. A gestirlo sarà il Centro Beccaria di Varese, a cui sono stati affidati, in comodato d’uso, i locali di proprietà comunale.
“Le persone non dovranno più recarsi a Cunardo, Luino o Varese per effettuare un semplice prelievo – dice soddisfatto l’assessore ai servizi sociali, Pasqualino D’Agostino -. Anziani, frontalieri e tutti gli altri non dovranno più prendere una mezza giornata di permesso per una semplice analisi”.
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