Una splendida iniziativa in vista dei Giochi Mondiali per Trapiantati 2017. Pochi giorni fa un signore olandese è giunto a Malaga, ultima tappa di 3.500 chilometri percorsi negli ultimi due mesi con la sua bicicletta toccando gli ospedali di cinque paesi europei per il progetto “Life for Kids” (“La vita per i bambini”), destinato a promuovere lo sport per i bambini che hanno subito un trapianto di organi.

(Foto © Eurosport)
3500 km in bici per promuovere lo sport tra i bambini che hanno subito un trapianto. Il promotore del progetto e direttore della Federazione Mondiale dei trapiantati – Andrée Lassoij – è partito con la sua bici il 27 agosto da Amsterdam (Paesi Bassi) e, accompagnato da altre persone che hanno subìto un trapianto in ogni città in cui è stato, ha girato in Belgio, Regno Unito e Francia fino in Spagna, dove ha completato il proprio percorso. In occasione della presentazione dei Giochi Mondiali per Trapiantati 2017, Andrée ha spiegato la propria iniziativa presso l’Ospedale regionale di Malaga: il concetto che ha voluto passare Lassoij è quello di incoraggiare le persone che hanno subìto un trapianto a muoversi e fare dello sport e non solo curarsi con le medicine tradizionali. Molti medici, durante il suo viaggio, hanno appoggiato l’iniziativa. I partecipanti alla manifestazione hanno anche evidenziato che le azioni come quella di Andrée Lassoij servono per aumentare la consapevolezza dell’importanza e dei benefici della donazione di organi, e mostra ciò che una persona trapiantata può fare per essere in buona salute.
La ventunesima edizione Giochi Mondiali per Trapiantati 2017 si terrà a Malaga nel mese di giugno e luglio 2017 e prevede di coinvolgere circa 2500 persone provenienti da settanta paesi diversi. Nel sito ufficiale della manifestazione si può leggere: “Malaga è lieta di ospitare i XXI Giochi Mondiali di trapiantato sportivi e sta cercando di ottenere un risultato di successo,con emozionanti e significativi momenti per i partecipanti al World Transplant Games Federation. Abbiamo lavorato duramente insieme con WTGF per garantire che questi giochi rappresentino la migliore esperienza per tutti gli atleti trapiantati, la famiglia e gli amici e per soddisfare tutte le aspettative”. (EUROSPORT)
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