24 Ottobre 2016

‘People on the Move’, una App per ottimizzare la risposta medico-sanitaria per i migranti

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Dalla collaborazione tra l’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) e la Fondazione IBM Italia nasce una app, una soluzione che ha l’obiettivo di assistere al meglio i migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo che necessitano di cure lungo le tappe del loro viaggio.

'People on the Move', una App per ottimizzare la risposta medico-sanitaria alla questione dei migranti

(lastampa.it)

La soluzione chiamata “People on the Move” (POM), che può integrare IBM Watson Analytics, supporterà il lavoro delle équipe MSF impegnate nei Balcani, in Sicilia o in nave per il soccorso in mare nel Mediterraneo. Utilizzando appositi tablet, gli operatori possono inserire in modo immediato i dati medici dei pazienti a prescindere dalla connessione. Tutti i dati raccolti in forma anonima confluiscono in tempo reale in un unico database. MSF potrà così ottimizzare la propria risposta medico-umanitaria e rafforzare il proprio impegno perché a tutte le persone in fuga vengano garantite assistenza e condizioni di vita dignitose. Chi intraprende il pericoloso viaggio verso la sicurezza vive in condizioni di estrema precarietà, esposto agli elementi e alla violenza, spesso senza protezione né certezze per il futuro, e tutto questo si ripercuote sulla salute. La App consente di registrare in forma anonima le caratteristiche dei pazienti, le loro condizioni di salute e vulnerabilità (minori non accompagnati, donne incinte, disabili, persone sopravvissute a traumi o con patologie croniche), i traumi subiti prima o durante il viaggio, il tipo di intervento medico o psicologico effettuato dalle équipe di MSF, fino all’eventuale trasferimento nel sistema sanitario nazionale.

Promossa da IBM,’People on the Move ‘permetterà azioni più veloci e mirate. La App è stata promossa dalla Fondazione IBM Italia nell’ambito del programma Impact Grants, un’iniziativa pro-bono che ha l’obiettivo di supportare le ONG mettendo a disposizione le competenze e gli strumenti tecnologici più avanzati. Progettata in base alle richieste specifiche dei medici e degli esperti di MSF, la App è stata sviluppata dal Smart Solution Lab di IBM basato a Roma utilizzando software IBM ed è ospitata nel SoftLayer Data Centre nei pressi di Milano. L’uso di “People on the Move” consentirà a medici ed epidemiologi di comprendere e di agire, grazie a tutti i dati raccolti, in un modo più specifico e veloce. Con l’introduzione di Watson Analytics, i dati potranno essere analizzati utilizzando le capacità predittive e prescrittive del cognitive, consentendo alle squadre sul territorio la scoperta di informazioni nuove e obiettive.

Le dichiarazioni di MSF. “Le nostre équipe lungo le rotte della migrazione si trovano ad assistere gruppi numerosi di persone, in continuo movimento e in contesti mutevoli e precari, campi profughi improvvisati, cliniche mobili, porti o addirittura in mare” ha detto Vittoria Gherardi, responsabile medico di MSF. “Questa tecnologia ci aiuterà a rispondere rapidamente nelle diverse situazioni ai bisogni medici dei nostri pazienti per aiutarli al meglio nei pochi momenti del loro viaggio in cui qualcuno si prende cura di loro.” Il direttore generale di Msf Gabriele Eminente: “Avere a disposizione un database completo e aggiornato ci aiuterà anche a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica – racconta – contribuendo anche a sfatare falsi allarmi, come quello su infezioni ed epidemie portate dai migranti». Notizie spesso prive di fondamento o diffuse ad arte per seminare la paura. «L’abbiamo sempre sostenuto, ma ora, con strumenti di analisi avanzati, avremo anche modo di provarlo».

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