Dopo 31 anni, il 22 ottobre 2010, la Sony decide di non produrre più i walkman, il lettore musicassette che dal 1979 aveva rivoluzionato il mondo della musica, rendendo canzoni ed album finalmente tascabili.

Foto © Sony
Il 22 ottobre 2010 dopo 31 anni la fine di un’era: l’addio al walkman. Sono passati ormai sei anni da quando la Sony ha deciso di chiudere la produzione dei walkman, che ha salutato definitivamente il mondo delle musicassette. Pochi prodotti, infatti, sono stati così rivoluzionari come il Walkman TPS-L2, il primo vero mangiacassette portatile sul mercato, il pioniere dell’era dell’ascolto portatile.
Ci sono molte ragioni per amare il TPS-L2. Non solo è stato il primo modello di Walkman in assoluto, ma usarlo era un vero piacere. Design essenziale; controlli tattili; il suono inconfondibile del “clic” dopo aver premuto il tasto dello “Stop”. Aveva persino due ingressi audio, così si poteva condividere la musica con un amico; “una funzione sociale per un dispositivo antisociale dal punto di vista musicale”, come descritto da Minimally Minimal.
Il prodotto ha avuto subito un grande successo. I distributori facevano fatica a soddisfare la domanda, e dopo dieci anni dal suo lancio nel 1979, erano state vendute 50 milioni di unità.
Il nome Walkman è diventato subito sinonimo di innovazione. C’è stato il WM-101, il primo Walkman con batterie ricaricabili, l’MZ-1, l’esclusivo Discman D-E01, il classico Walkman sportivo WM-F5 e, più recentemente, il formidabile ZX2, che offre la più straordinaria esperienza audio ad alta risoluzione.
Dopo 31 anni di successo, il 31 ottobre 2010 il walkman è andato in pensione
© Riproduzione riservata


Vuoi lasciare un commento? | 0