La tabella sulla manovra, che è stata consegnata da Padoan in Parlamento, vale 0,1% crescita, per gli interventi sociali. Matteo Renzi, invece, stamane ha annunciato via Twitter l’approvazione dal parte del Cdm di un decreto legge con misure urgenti per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 24 agosto scorso. “Avevamo promesso: non vi lasceremo soli. E così faremo. Tutti insieme” ha aggiunto sul social network.

ANSA/ANGELO CARCONI
Manovra: 3,15 miliardi per pensioni minime, Pubblica Amministrazione e famiglia. Per gli interventi per le politiche sociali della prossima manovra avranno un effetto sul Pil del +0,1% e avranno a disposizione in totale 3,15 miliardi per il 2017. E’ quanto si legge nella tabella consegnata dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in occasione dell’audizione sul Def. Nelle spese sociali, ha spiegato il ministro, “sono comprese l’adeguamento delle pensioni minime e risorse per le famiglie, il capitale umano e i rinnovi contrattuali nel settore pubblico”.
L’insieme delle misure espansive inserite nella prossima legge di bilancio valgono 22,5 miliardi. Lo si evince dalle tabelle consegnate dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in Commissione Bilancio. Ai nuovi interventi si aggiunge la voce “politiche vigenti” (che vengono definite “oneri”), pari a 2 miliardi. La manovra 2017 conterrà un ‘pacchetto sviluppo’ da circa 3,8 miliardi. Nel pacchetto, ha spiegato in audizione sul Def, ci sono “maggiori investimenti in opere pubbliche e messa in sicurezza” delle scuole, ma anche rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi e della ‘nuova Sabatini’, oltre alla “proroga dell’intero pacchetto di incentivi fiscali”, ecobonus, mobili e ristrutturazioni, “fortemente potenziato” per la sicurezza sismica.
Con la prossima manovra arriverà “un’ulteriore spending review e una revisione al ribasso di alcune voci di spesa e di fondi di dotazioni”, ha detto Padoan, precisando che queste misure avranno un impatto negativo sulla crescita dello 0,2%. Nella tabella depositata alla Camera durante l’audizione sull’aggiornamento del Def si legge che i “tagli di spesa” per il 2017 daranno coperture per 2,64 miliardi. “La composizione della manovra e quindi alcuni suoi effetti sono ancora passibili di variazione in quanto il Disegno di legge di Bilancio deve essere ancora discusso e approvato dal Consiglio dei Ministri. Una volta che il Governo avrà licenziato il disegno di legge, verrà trasmesso alle autorità economiche europee e al Parlamento il Documento programmatico di bilancio (Draft Budgetary Plan)”, ha aggiunto il ministro.
Nella prossima manovra finanziaria, presumibilmente in arrivo sul tavolo del consiglio dei ministri sabato, l’esecutivo si appresterebbe a confermare il bonus diciottenni. Lo stanziamento, a quanto si apprende, sarebbe di 270 milioni di euro, poco sotto i 290 milioni della passata legge di stabilità. Il rafforzamento degli sgravi sui premi di produttività, annunciato tra le misure della prossima legge di bilancio, dovrebbe riguardare i redditi fino a 80.000 euro l’anno. Ad essere detassati sarebbero, a quanto si apprende, i premi fino a 4.000 euro. In base alla legge di stabilità 2016, quest’anno sono stati detassati al 10% i premi fino a 2.000 euro lordi su redditi di 50.000. (ANSA)
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