4 Ottobre 2016

Luino, un consiglio nel segno di Agostinelli. 5 interrogazioni, anche quella sugli atti non consegnati dagli uffici

In apertura del consiglio comunale di ieri, oltre alle questioni già affrontate stamane, sono state presentate cinque interrogazioni da parte del consigliere di minoranza Pietro Agostinelli: ritardi su atti richiesti dal capogruppo del Movimento Italia Nazione, ancora non consegnati dagli uffici, fatture sull’acquisto del sale, Ztl a Voldomino, declassamento immobiliare riguardanti immobili siti nel centro storico di Luino, tributi e sistema informatico. Ecco le cinque interrogazioni.

Luino, un consiglio nel segno di Agostinelli. Nelle cinque interrogazioni anche il tema sugli atti non consegnati dagli uffici

Mancata consegna da parte del Servizio comunale competente delle copie delle fatture relative all’acquisto del sale. Nel 2015 il consigliere Agostinelli, presentò richiesta per avere copia delle fatture relative all’acquisto del sale marino per il disgelo dei marciapiedi, “in funzione del ruolo istituzionale di controllo della spesa pubblica e controllo delle risorse pubbliche che ricopre”. Il consigliere comunale lamenta il fatto che a ieri non gli siano ancora stati forniti tali documenti, né risposta “senza che sia mai stata adottata alcuna motivazione”. L’interrogazione presentata su questo argomento risulta essere l’ennesima fatta dal capogruppo MIN, “visto che se ne sono presentate di simili già nel 2013, 2014 e 2015, in conseguenza ad atteggiamenti simili perpetrati nel tempo da parte degli Uffici Comunali”. Le domande rivolte al sindaco Pellicini, riguardano la gestione e l’utilizzo di questi famosi “250 quintali di sale marino nella stagione 2013/2014”. A titolo esplicativo, per un caso analogo alla situazione di Agostinelli, il consigliere ha allegato copia della Sentenza del Consiglio di Stato nr. 4525/2014 REG.PROV.COLL. 5/9/2014.

Niente elenchi su esercizi commerciali debitori verso il comune? Seconda interrogazione di Agostinelli. La seconda interrogazione del consigliere Agostinelli riguarda una formale richiesta, presentata a maggio 2016, agli Uffici comunali competenti per avere copia dell’elenco completo delle attività commerciali site sul territorio comunale dal 2010 al 2015 insolventi nei confronti del Comune per quanto riguarda i tributi locali, con l’importo esatto singolarmente dovuto al Comune da parte di ciascun soggetto debitore alla data del 31 dicembre 2015. La richiesta del capogruppo Movimento Italia Nazione riguarda la comunicazione di dati che dovrebbero essere stati accertati durante la normale attività di servizio, ma che purtroppo fino ieri non sono stati forniti e non è stata fornita alcuna risposta o motivazione da parte del Dirigente del Settore, né da parte del Funzionario Responsabile del Servizio comunale competente. L’interrogazione in questione riguarda l’intenzione o meno, da parte degli Uffici comunali, di consegnare gli atti richiesti, chiedendo inoltre se sia intervenuta la prescrizione per alcuni contribuenti debitori, considerando che l’Ufficio Tributi sta inviando atti di accertamento mediante comunicazione A/R riferiti agli anni 2011/2012.

Via Asmara, frazione Voldomino. Istituzione di zona a traffico limitato (ZTL). Agostinelli, inoltre, nella terza interrogazione della serata chiede se non fosse stato meglio istituire il senso unico alternato come già suggerito in una precedente interrogazione e, nel frattempo, chiedere il parere al Ministero delle Infrastrutture prima di eseguire tutti i lavori per l’istituzione della ZTL in via Asmara nella frazione di Voldomino, evitando così di spendere inutilmente soldi pubblici per l’acquisto delle telecamere necessarie per tale modifica della viabilità. Il Ministero delle Infrastrutture, in una risposta relativa all’istituzione della ZTL in Via Asmara a Voldomino, cita testualmente: “…si fa riferimento alla nota pari oggetto, Prot.4432 del 18.7.2016, per comunicare che, in base alla documentazione inviata, non è possibile rilasciare l’autorizzazione richiesta“. Il suggerimento del capogruppo del Movimento Italia Nazione è perciò quello di chiedere gli opportuni pareri agli organi competenti, prima di realizzare opere che comportano utilizzo di denaro pubblico o comunque di risorse pubbliche, domandandosi, a questo punto: chi pagherà queste spese risultate evitabili? Perché solo dopo aver speso soldi dei contribuenti, e comunque solo dopo un anno, si è chiesto il parere all’Organo ministeriale competente?

Quarta interrogazione, invece, sul funzionamento del nuovo sistema informatico APY SISTEM. Nel maggio 2016, Agostinelli, aveva presentato un’interrogazione sull’acquisto e sui problemi di funzionamento immediatamente mostrati dal nuovo sistema informatico scelto per l’ente luinese e quindi per gli uffici comunali, che ha provocato nel mese di luglio lamentele da parte dei cittadini, per aver ricevuto un sollecito di pagamento delle imposte comunali nonostante avessero già regolarmente versato le somme dovute. La domanda è quindi rivolta all’assessore competente: Agostinelli chiede se nel trasferimento dei dati dal sistema informatico precedentemente in uso, a quello nuovo, non siano stati persi dati, circostanza che ritiene gravissima e ingiusta nei confronti di tutti coloro che hanno regolarmente pagato i tributi dovuti, provocando perdita di tempo e disagio ai contribuenti. Nello specifico Agostinelli chiede di essere messo a conoscenza dei costi dell’installazione di tale sistema informatico; sulle motivazioni e i criteri che hanno portato alla scelta di APY SISTEM su altri sistemi; se, in effetti, ci sia stata una perdita di dati; se i problemi sorti dopo l’installazione del software siano stati risolti; se i problemi sorti possano essere motivo di risoluzione del contratto di appalto con la ditta fornitrice del servizio e, infine, se la sostituzione del precedente sistema informatico fosse realmente necessaria.

Quinta e ultima interrogazione. La notizia, appresa su Facebook da Agostinelli, è relativa a presunte richieste di declassamento immobiliare riguardanti immobili siti nel centro storico di Luino. La notizia appresa sul social popolare, lo scorso 26 settembre, appare incredibile per il consigliere Agostinelli: alcuni proprietari di immobili ubicati nel centro storico avrebbero chiesto, infatti, agli uffici comunali di intervenire per farsi declassare il valore catastale di tali immobili. “Qualcuno presume che il motivo sia il pagamento di meno imposte – spiega il capogruppo MIN -. Qualora la notizia fosse vera, nel ruolo di controllo sull’attività amministrativa dell’ente”, Agostinelli chiede di poter avere chiarimenti in merito e se realmente sono in corso procedimenti di declassamento catastale in opera di approfondimento da parte degli uffici comunali.

A queste interrogazioni risponderanno gli amministratori competenti, ai quali il consigliere Agostinelli ha rivolto le sue perplessità. Le prime due interrogazioni sono state inviate anche all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Funzione Pubblica), all’Ispettorato Generale di Finanza, ai Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica e, infine, anche al Prefetto di Varese, dottor Giorgio Zanzi.

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