19 Settembre 2016

Terremoto: 4.723 verifiche su edifici privati, quasi la metà agibili. Oltre 3mila le persone assistite

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Proseguono le verifiche di agibilita’ sugli edifici pubblici e privati nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto. Sono 114 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilita’ post-sismica – spiega il Dipartimento della Protezione civile; in campo anche 48 tecnici a supporto dei Comuni per la gestione delle richieste di sopralluogo.

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Terremoto: 4.723 verifiche su edifici privati, quasi la metà sono agibili 2.274. Per quanto riguarda gli edifici privati, sono finora 4.723 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 2.274 edifici dichiarati agibili (poco meno del 50%) e 250 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 1.486, invece, gli esiti di inagibilità (poco più del 30%) mentre 713 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Restano invariati rispetto a ieri i dati sui sopralluoghi per verificare l’agibilità delle scuole e consentire di definire un piano degli interventi laddove le strutture non siano agibili. Le verifiche hanno riguardato finora 750 edifici pubblici, di cui 648 edifici scolastici: tra questi ultimi 466 sono stati ritenuti agibili mentre altri tre pur se non danneggiati risultano al momento inagibili a causa di rischio esterno. Sono 117 gli edifici temporaneamente inagibili – in tutto o solo in parte – che grazie a provvedimenti di pronto intervento tornerebbero agibili; a questi se ne aggiungono 21 parzialmente inagibili e tre da rivedere per un’ulteriore valutazione. Sono 38 invece gli edifici scolastici inagibili, circa il 6%, e concentrati nei comuni più colpiti. Tra gli altri edifici pubblici oggetto di verifica, infine, sono 71 quelli agibili, più uno agibile ma inagibile per rischio esterno; 19 quelli che risulterebbero agibili con provvedimenti e tre quelli parzialmente inagibili. Una struttura necessita di essere rivista, mentre sono sette su 102 totali quelle inagibili.

Sono 3.657 le persone assistite nei campi e nelle strutture allestite allo scopo o presso gli alberghi. Lo comunica il Dipartimento della Protezione civile. Nella Regione Lazio sono assistite 914 persone. Sono, invece, 249 i cittadini ospitati presso gli alberghi messi a disposizione a San Benedetto del Tronto in attesa della realizzazione delle soluzioni abitative d’emergenza. Sono poi 80 le persone provenienti prevalentemente dal Comune di Amatrice che hanno deciso di trasferirsi presso i MAP e le abitazioni del progetto CASE messe a disposizione nel Comune dell’Aquila. Nelle Marche sono alloggiate 1365 persone, in Umbria ne sono assistite 665 mentre, in Abruzzo, rimane stabile il dato di 274 persone alloggiate. Sono, inoltre, 110 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali sparse nelle quattro regioni colpite dal sisma del 24 agosto. (AGI)

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