27 Agosto 2016

Tunisia, fiducia dal parlamento al premier Chahed. Il più giovane della storia del paese

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Il nuovo governo di unità nazionale tunisino guidato dal premier designato Youssef Chahed inizia oggi le sue attività dopo aver ottenuto un ampio sostegno da parte del parlamento. Dopo un lungo giorno di dibattito, l’Assemblea dei rappresentanti del popolo (Arp) ha approvato ieri sera, con 167 voti a favore, 22 contrari e cinque astensioni, la nuova squadra di governo formata da Chahed che si insedierà ufficialmente lunedì 29 agosto al posto del predecessore Habib Essid. Il 40enne Chahed sarà il più giovane primo ministro della Tunisia da quando il paese ha ottenuto l’indipendenza dalla Francia nel 1956 e avrà il compito di completare il processo di transizione iniziato dopo la rivoluzione del 2011.

REUTERS/Zoubeir Souissi

REUTERS/Zoubeir Souissi

La priorità è il rilancio dell’economia. Prima del voto di fiducia ieri il premier designato ha lanciato un appello all’unità nazionale dopo aver elencato le criticità cui deve far fronte il paese, soprattutto in campo economico. Per Chahed a partire dal 2011 il paese ha assistito ad un crollo della crescita economica, attualmente intorno all’1,5 per cento, un raddoppio del debito pubblico, un peso sempre più forte dei dipendenti pubblici sul bilancio dello stato con oltre 600mila tra impiegati e funzionari, di cui 120 mila assunti dopo il 2011. Il premier incaricato ha sottolineato inoltre il bilancio “in rosso” dei fondi sociali, la produzione dei fosfati – tra le principali risorse del paese – calata del 60 per cento. Chahed ha osservato che attualmente il debito pubblico è di 29 miliardi di dollari, ricordando che è stata la Tunisia a chiedere aiuto al Fondo monetario internazionale (Fmi) e non viceversa.

Lotta al terrorismo e alla corruzione. “La nostra prima priorità è la guerra contro il terrorismo e noi attueremo i meccanismi legislativi per la protezione delle forze di sicurezza, e la responsabilità di questa lotta riguarda anche tutti i cittadini che devono garantire il controllo dei loro figli e proteggerli da questo flagello”, ha sottolineato il premier designato, il quale di fronte al parlamento si è impegnato a fare luce sugli omicidi dei politici Chokri Belaid e Mohamed Brahmi, membri di spicco dell’opposizione assassinati entrambi nel 2013. “La seconda priorità – ha aggiunto Chahed – è la lotta alla corruzione, e ci siamo impegnati a mettere in atto il quadro giuridico appropriato per facilitare le attività delle istituzioni per combattere il fenomeno. Prometto che tutti i membri del governo dichiareranno i loro beni nel giro di due settimane”.

Ritorno investimenti nel paese. Per quanto riguarda lo sviluppo, Chahed ha sottolineato la necessità di tornare al lavoro e incoraggiare gli investimenti: “Affronteremo gli scioperi e le manifestazioni. Per quanto riguarda l’area mineraria, dovrà riprendere la produzione di fosfati e dobbiamo considerare di sviluppare la regione”. Il premier ha affrontato anche il tema dell’ecologia, osservando che negli ultimi cinque anni non è fatto stato nulla circa il riciclaggio dei rifiuti e che il problema deve essere risolto. In merito Chahed ha giustificato l’accorpamento del ministero dell’Ambiente con quello degli affari locali. Il premier designato ha infine concluso: “Io non sono qui solo per ottenere il voto di fiducia, ma è affinchè voi accettiate la nostra nuova visione. Dobbiamo essere tutti al servizio della Tunisia e la mia mano sarà sempre tesa verso di voi”. (AGI)

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com