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15 Agosto 2016

Usa: in Milwaukee seconda notte di proteste dopo uccisione ragazzo afroamericano

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Ancora proteste a Milwaukee, per la seconda notte consecutiva, dopo l’uccisione di un ragazzo afroamericano armato da parte di un poliziotto afroamericano. Una persona é rimasta ferita in seguito a un colpo di arma da fuoco ed é stata soccorsa dalla polizia con un mezzo blindato e portata in ospedale. Eseguiti numerosi arresti.

(ANSA/AP Photo/Jeffrey Phelps)

(ANSA/AP Photo/Jeffrey Phelps)

Usa: in Milwaukee seconda notte di proteste dopo uccisione ragazzo afroamericano. Decine di poliziotti in tenuta antisommossa hanno fronteggiato circa 150 dimostranti che hanno bloccato un incrocio vicino al luogo in cui sabato pomeriggio é stato ucciso il 23enne Sylville Smith. Gli agenti hanno cercato di disperdere la folla, ma sono stati attaccati con sassi e bottiglie e per questo é stato necessario soccorrere la persona ferita con un veicolo blindato. La polizia ha riportato su Twitter spari in tre zone della città, ma finora non ci sono notizie di altri feriti, né di episodi di vandalismo e distruzione che avevano caratterizzato la notte tra sabato e domenica. In un altro messaggio la polizia ha reso noto che un’auto degli agenti é stata danneggiata dal lancio di mattoni, pietre e bottiglie.

Intanto, lo sceriffo della contea di Milwaukee ha chiesto la mobilitazione della Guardia Nazionale. Le foto scattate mostrano “senza ombra di dubbio” che il ragazzo 23enne afroamericano ucciso a Milwaukee da un agente di polizia aveva in mano una pistola. Lo afferma Tom Barrett, il sindaco di Milwaukee, sottolineando che il ragazzo è stato identificato in Sylville Smith con alle spalle una lunga serie di arresti. L’agente che ha ucciso il 23enne afroamericano a Milwaukee è afroamericano.

Il bilancio della notte di scontri a Milwaukee è di quattro agenti feriti e 17 persone arrestate. Lo ha detto il sindaco di Milwaukee, Tom Barrett. Il governatore del Wisconsin, Scott Walker, ha dichiarato lo stato di emergenza dopo le tensioni scoppiate a Milwaukee.

Già nella notte tra sabato e domenica i vigili del fuoco sono stati impegnati a domare le fiamme in diversi punti di Milwaukee, dopo gli scontri seguiti all’uccisione del ragazzo afroamericano. Secondo quanto riporta Fox6, tutti i focolai sono legati alla vicenda. L’ultimo focolaio è stato registrato in un edificio di due piani che ospita un negozio di alcolici. Visto che sul posto nessuna ambulanza si presuppone non vi siano persone coinvolte. Altri incendi hanno riguardato diversi punti della città tra i quali una stazione di servizio, un negozio di ricambi d’auto, un centro di estetica e la filiale di una banca.

I fatti del weekend. Un agente di polizia spara a uccide un ragazzo afroamericano armato nel corso di un inseguimento. E a Milwaukee, teatro dell’incidente, centinaia di persone scendono in piazza per manifestare contro la polizia. Le proteste si trasformano in violenza: diverse auto vengono date alle fiamme, un agente rimane ferito con un mattonata alla testa, viene dato fuoco a una stazione di servizio e i pompieri non riescono a contenere le fiamme a causa dei colpi di arma da fuoco sparati nelle vicinanze. Una vera guerriglia quella per le strade della città, con gli agenti in tenuta anti sommossa. E anche la filiale di una banca nella zona nord di Milwaukee é stata data alle fiamme durante la notte mentre comincia a ritornare la calma dopo le violente proteste. Un denso fumo avvolge la filiale della banca BMO Harris, a poche centinaia di metri dall’incrocio teatro degli scontri tra un centinaio di dimostranti e le forze di polizia. E’ il quarto edificio che viene incendiato nell’ambito delle proteste dopo una stazione di servizio, un negozio di ricambi d’auto e un negozio di prodotti di bellezza. Le immagini riprese da un elicottero di un’emittente tv mostrano inoltre che un negozio di alimentari é stato saccheggiato. Intanto, il sindaco della città, Tom Barrett, ha chiesto alle famiglie dei ragazzi che si trovano ancora sul posto di “portarli a casa immediatamente”. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato, quando la polizia ha fermato un’auto con due ragazzi a bordo. La vettura si è fermata e i due ragazzi sono scappati. Uno degli agenti ha seguito uno dei due fuggitivi armato con una pistola semiautomatica, rubata in una precedente rapina: il ragazzo afroamericano di 23 anni è stato ucciso dall’agente, che ha aperto il fuoco per motivi ancora da chiarire. L’altro è stato fermato ed è in custodia della polizia. L’agente che ha sparato è stato messo in congedo temporaneo. La violenza è scattata in serata nonostante l’appello alla calma da parte della famiglia del ragazzo ucciso: “Non vogliamo che nessun altro finisca in carcere o venga ferito”. (ANSA)

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