Brutta avventura oggi pomeriggio per una quindicina di nuotatori, mentre affrontavano la traversata dell’Eremo, da Stresa a Reno di Leggiuno. Gli sportivi in balia delle onde, a causa del peggioramento delle condizioni atmosferiche, sono stati soccorsi e tratti in salvo dagli specialisti vigili del fuoco del soccorso acquatico.
[slideshow_deploy id=’84924′]
Nuotatori soccorsi sul lago Maggiore durante la “Nuotata dell’eremo” da Stresa a Reno di Leggiuno. La 21esima edizione della “Nuotata dell’eremo”, storica traversata di 4km nelle acque del lago Maggiore, da Stresa a Reno di Leggiuno, è stata colpita oggi dal maltempo che ha causato grandi difficoltà ad una quindicina di nuotatori. Gli sportivi, dato il peggioramento delle condizioni meteorologiche, sono rimasti in balia delle onde durante la traversata tra la sponda piemontese e quella lombarda. Ad intervenire sono stati gli specialisti vigili del fuoco del soccorso acquatico, impegnati con una pilotina e la moto d’acqua nel presidio estivo, che sono riusciti a raggiungere e trarre in salvo tutti i nuotatori.
Solo un grande spavento, quindi, per loro, mentre la manifestazione sportiva si è conclusa con la vittoria assoluta del leggiunese Alessandro Palmieri, sui 4 Km della traversata e dei 1.500 metri dell’anello di Reno. La traversata in sé, invece, ha registrato l’arrivo di 318 atleti con la vittoria nei maschi di Fabio Riganti e tra le donne di Valeria Vergani
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0