Oggi ad Assen, in Olanda, in una gara condizionata dalla forte pioggia, sospesa a 12 giri dalla fine, e poi ripresa, vince Miller, davanti Marquez e Redding. Caduti Valentino Rossi, Dovizioso e Iannone, Lorenzo solo decimo. In classifica generale il pilota spagnolo in sella alla Honda prende il largo sul maiorchino e sul “Dottore”.

(Mirco Lazzari gp/Getty Images)
MotoGp, gara pazza ad Assen. Sotto la pioggia vince Miller davanti Marquez. Rossi fuori. Grande vittoria, la prima in carriera nella MotoGp, per il pilota australiano Jack Miller, che porta a casa un successo tanto inaspettato quanto meritato. In un pomeriggio condizionato dalla pioggia, la gara, che è stata anche sospesa a dodici giri dal termine con tre piloti italiani in testa (Petrucci, Dovizioso e Rossi), è stata a dir poco rocambolesca. Fuori tutti e tre i piloti italiani, protagonisti della prima parte, mentre a vincere sorprendentemente è stato Miller, davanti a Marquez e Redding. Il divario in campionato tra Marquez, che è in testa, Lorenzo e Rossi ora diventa più netto.
Gara dichiarata “wet”, ma niente pioggia in partenza: tutti al via con le rain – ma Hernandez, Petrucci e Redding con la più morbida -, con Rossi che va con Dovizioso e Aleix Espargaro dietro, mentre in poco tempo Hernandez risale fino al 3° posto e Iannone, partito ultimo per la penalità a Montmelò è già 7° al secondo giro. Lorenzo affonda in modo impietoso (18°), Hernandez va in testa e Petrucci è già 4° al 6° giro alle spalle di Rossi e Dovizioso. La pista si asciuga, ma al 10° giro riprende la pioggia, con Hernandez leader e Dovizioso che passa Rossi per il 2° posto. Al 12° giro finisce la favola di Hernandez, lungo in una chicane, mentre la pioggia intensifica la sua forza. Iannone cade al 14° giro, poco prima che la gara sia fermata con bandiera rossa per il diluvio con Petrucci in testa (15° giro). Tutti ai box, si attendono gli eventi, cioé l’evoluzione del meteo e poi si decide di far riprendere la gara (solo 12 giri) con una griglia basata sulla classifica al 14° giro con Dovizioso, Petrucci e Rossi in prima fila, Redding, Marquez, Pedrosa in seconda; 17° Iannone (ripartito dopo la caduta del 14esimo giro), 19° Lorenzo.
Alla seconda partenza scatta a Rossi, che dopo lo spunto iniziale di Dovizioso va al comando, mentre Pedrosa e Crutchlow finiscono a terra. La gloria per Valentino dura poco, al 3° giro finisce a terra, pochi secondi dopo lo scivolone di Dovizioso e il k.o di Petrucci. Miller trova il guizzo giusto e scavalca Marquez, che si accontenta di un 2° posto pesante. A seguire, podio per Redding, molto bravo anche in gara-1, poi 4° Pol Espargaro, 5° Iannone, 6° Barbera, 7° Laverty, 8° Bradl con l’Aprilia, 9° Vinales e 10° Lorenzo. Battuto quasi quanto Rossi dopo la trasferta fra i tulipani.
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