Il Cio ha confermato la decisione della Iaaf di escludere la squadra di atletica leggera russa dai giochi di Rio 2016. Lo riporta la Tass.

EPA/HENDRIK SCHMIDT
Doping, il comitato olimpico conferma: “Russia dell’atletica esclusa da Rio”. Il comitato esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha confermato l’esclusione della Russia dal programma di atletica leggera alle Olimpiadi di Rio. La decisone è stata presa oggi a Losanna. Nessun atleta della federazione russa Araf prenderà parte ai Giochi. Quasi certo il ricorso al Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna. Il Cio, infatti, ha fatto sapere di sostenere “la posizione rigida della Iaaf contro il doping, in linea con la nostra politica di tolleranza zero”. L’organismo presieduto da Coe spiega anche di rispettare “pienamente la decisione della Iaaf” di mantenere la sospensione della federazione russa, senza escludere la possibilità che gli atleti russi che dimostrino di essere “puliti” possano partecipare alle Olimpiadi del prossimo agosto. “L’ammissibilità degli atleti per tutte le competizioni internazionali, tra cui i Giochi Olimpici, è responsabilità delle federazioni internazionali interessate”, ribadisce in materia il Cio.
Cremlino: “Esclusione collettiva è contro i principi dei Giochi”. La punizione per uso di doping dovrebbe essere “individuale” l’idea della “responsabilità collettiva” è contro gli ideali delle Olimpiadi. Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov in attesa di sapere cosa deciderà il Cio un merito alla possibile esclusione dai giochi di Rio 2016 per la squadra di atletica russa. “Così facendo – ha aggiunto – si creerebbe un precedente e nessuno è interessato a creare un precedente del genere”. Lo riporta la Tass.
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