14 Giugno 2016

Cassano Valcuvia: in via San Giuseppe nasce “Il Grotto del Sorriso”, progetto lavorativo-culturale con ragazzi disabili

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Occhi raggianti quelli di Cristina, Daniela e Raffaella, una grande motivazione ed una sfida che vedrà protagonisti ragazzi disabili in un progetto lavorativo-culturale. La cooperativa sociale “Costa Sorriso” si è aggiudicata il bando per l’assegnazione dei locali di via San Giuseppe a Cassano Valcuvia, che una volta ospitavano il “Circolo Il Farina”. Il centro diventerà “Il Grotto del Sorriso”, un mix tra ristorazione ed eventi aperti al pubblico, che cercheranno quanto più possibile di coinvolgere cittadini attraverso iniziative ed eventi di ogni genere.

Cassano Valcuvia: in via San Giuseppe nasce “Il Grotto del Sorriso”, progetto lavorativo-culturale con ragazzi disabili. Dopo varie vicissitudini, l’ex “Circolo Il Farina”, ospitato presso i locali di via San Giuseppe 180 a Cassano Valcuvia, torna a prendere vita grazie ad un progetto proposto dalla cooperativa sociale “Costa Sorriso”. Un’iniziativa del tutto originale, probabilmente una tra le poche in tutta la Provincia, che prenderà il nome di “Il Grotto del Sorriso”, tornando agli albori della struttura. Oltre all’attività di ristorazione, che verrà proposta ai clienti il venerdì, sabato e domenica, alla quale verranno affiancate altre iniziative culturali collaterali, il centro sarà aperto e a disposizione dei ragazzi disabili anche nel corso della settimana con attività gestite dalla cooperativa che coinvolgeranno i Servizi Sociali dei comuni della zona e le scuole.

Il progetto culturale-lavorativo de “Il Grotto del Sorriso”. Il progetto culturale-lavorativo prenderà piede nei prossimi mesi, ma le chiavi sono già state consegnate alla cooperativa. Cristina, Raffaella e Daniela già da qualche giorno sono al lavoro per sistemare i locali, rinnovati e ristrutturati in questi mesi grazie al Comune di Cassano Valcuvia. I veri protagonisti però saranno Andrea, Alberto, Debora ed Elisa, che saranno i quattro ragazzi ad occuparsi del Grotto, insieme alle volontarie della cooperativa “Costa Sorriso”. Le attività culturali che saranno proposte a tutti i cittadini saranno eterogenee: promozione dei prodotti locali, rassegne cinematografiche, concerti, mostre fotografiche o pittoriche, feste di paese (ndr, Festa dei Popoli, Festa di San Giuseppe, Festa degli Anziani), serate a tema, presentazioni di libri, laboratori per bambini, e qualsiasi idee o attività culturale che associazioni, appassionati o persone potranno proporre affinchè vengano realizzati eventi ad hoc. La cooperativa ha già avviato collaborazioni ed ha preso contatti con le associazioni di riferimento per la promozione di prodotti locali, con l’Istituto Turistico di Luino, che coinvolgerà studenti stagisti, il CAI ed il FAI. Verranno organizzati eventi anche per valorizzare la Linea Cadorna, che affianca gli stabili di via San Giuseppe 180.

Un unico obiettivo: i ragazzi disabili al centro del progetto. Se Andrea e Alberto sono dipendenti a tempo indeterminato per la cooperativa, Elisa e Debora sono tirocinanti, in alcuni progetti avviati grazie ai Servizi Sociali del Comune di Luino. Vi sono già richieste da parte delle scuole e dai Servizi Sociali per coinvolgere altri ragazzi, come avvenuto lo scorso anno con alcune collaborazioni con il Liceo Psico-Socio-Pedagogico. Sarà importante l’approccio dei clienti con una realtà di questo tipo, che permetterà loro di scoprire questo mondo, ai più sconosciuti. Sono tante le idee di Cristina, Raffaella e Daniela, che verranno messe in pratica e che mirano ad abbattere il muro di discriminazione e di qualsiasi tipo di diversità. “E’ venuta fuori questa possibilità – spiegano le tre donne -, e ci siamo buttate presentando il progetto. E’ una sfida emozionante, alla quale metteremo il nostro massimo impegno da qualsiasi punto di vista. Oltre a tutte le attività creeremo anche un piccolo orto con erbe aromatiche che verrà gestito dai nostri ragazzi. Per il ristorante, invece, sarà un cuoco professionista, Giorgio Bardelli, a gestire la cucina ed i ragazzi non solo faranno il servizio al tavolo, ma ruoteranno anche in cucina quando necessario. Il nostro è un piccolo sogno che si avvera, mai ci saremmo aspettate l’anno scorso, quando abbiamo costituito la cooperativa, di trovarci già qui dopo un anno. Siamo aperti a qualsiasi proposta da parte dei cittadini e anche ad ogni possibile sostegno, economico e di manodopera, da parte di chi vorrà aiutarci. Infine un grazie anche alla giuria e al sindaco Marco Magrini, che ci hanno concesso questa possibilità”.

Per un progetto lavorativo-culturale così nobile, altro non si può fare che invitare tutti a contribuire, sotto qualsiasi punto di vista: oltre ad aiuti materiali, con qualsiasi tipo di attrezzatura, soprattutto legata alla ristorazione, sarà possibile inviare un sostegno economico donando una cifra simbolica al conto corrente di “Costa Sorriso” (IBAN IT59G0335901600100000133493).

Anche da piccoli paesi della Provincia, come Casssano Valcuvia, possono nascere idee brillanti ed universali, ma sarà fondamentale il supporto dei cittadini.

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