30 Maggio 2016

Ultimo giorno del campus di “S.O.S. Scuola” a San Giovanni. Il nuovo “Sarria-Monti” si presenta al quartiere e alle istituzioni

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Grandissimo successo per la tappa napoletana del progetto di “Alveare per il sociale”. Realizzati murales, orti, nuovi arredi e un atrio “spassatiempo”. Recuperata anche la piazzetta del “Sarria”, prima luogo di spaccio. Domani la giornata conclusiva. Presenti, tra gli altri, la Fondazione Poste, finanziatrice del progetto, Davide Faraone (MIUR) e gli assessori all’Istruzione della Regione, Lucia Fortini, e del Comune, Anna Maria Palmieri.

Ultimo giorno del campus di “S.O.S. Scuola” a San Giovanni. Il nuovo “Sarria-Monti” si presenta al quartiere e alle istituzioni. «Oggi negli occhi dei miei figli ho letto la gioia della collaborazione e il senso di appartenenza alla comunità scolastica». «Iniziative come queste fanno bene ai bambini, a noi mamme e alla società». «È come se questa fosse diventata la nostra casa». Sono solo alcuni dei commenti delle mamme dell’Istituto Sarria-Monti di San Giovanni a Teduccio, che nell’ultima settimana è stato protagonista di uno straordinario esperimento di riqualificazione dal basso organizzato nell’ambito del progetto “S.O.S. Scuola”, promosso dall’associazione “Alveare per il Sociale”. Grazie a un campus creativo avviato il 23 maggio, studenti, genitori e insegnanti si sono infatti riappropriati delle due scuole del quartiere per trasformarle in luoghi finalmente accoglienti e attrezzati. Mettendo in pratica i sogni dei bambini, che sono stati i veri “committenti” del progetto, ideato e realizzato con la preziosa collaborazione di docenti e studenti della Facoltà di Architettura dell’Università Federico II.

In soli sette giorni i due plessi dell’istituto comprensivo “Sarria-Monti”, che ospita 857 allievi, sono stati completamente trasfigurati. Un intero piano abbandonato della scuola secondaria recuperato e allestito come “atrio spassatiempo”, con spazi dedicati ad attività ricreative. Aule ritinteggiate. E poi giochi a terra, labirinti di legno, orti, fiori, divani e una biblioteca. Il simbolo di questo restyling è tuttavia il murales realizzato nel cortile della scuola primaria “Sarria” dallo street artist Gianluca Raro, che, ispirandosi ai disegni dei bambini, ha trasformato le pareti della palestra in un tripudio di fiori stilizzati. La ventata rigeneratrice ha contagiato anche gli spazi esterni. Spontaneamente genitori e ragazzi del quartiere hanno infatti deciso di portare colore e verde anche nella piazzetta antistante la scuola primaria, uno dei luoghi di spaccio del quartiere. Pois, tartarughe e disegni dei Minions hanno spazzato via il grigiore. Fabio, giovane graffitaro del quartiere, nome d’arte Hurto, aiutato da mamme e bambini, ha improvvisato un murales sulla facciata della scuola.

«Questo – auspicano Paolo Bianchini e Paola Rota, fondatori dell’associazione Alveare per il sociale e del progetto S.O.S. Scuola – è solo l’inizio di un percorso che punta a trasformare l’istituto Sarria-Monti in un laboratorio permanente di creatività, innovazione e integrazione. Con questo campus sono stati piantati dei semi, che siamo sicuri si trasformeranno in alberi forti e carichi di frutti per i bambini e per l’intero quartiere». Fondamentale sarà ovviamente la collaborazione delle istituzioni, che sono state invitate a partecipare alla festa conclusiva del campus per misurare con i propri occhi i risultati ottenuti.

La visita comincerà alle 11 di martedì 31 maggio dalla scuola “Sarria”, per poi spostarsi al plesso “Monti”, dove verrà proiettato un cortometraggio documentario realizzato durante i giorni del campus dagli studenti. All’incontro prenderanno parte il sottosegretario di Stato del M.I.U.R. Davide Faraone, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Luisa Franzese, l’assessore all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini, l’assessore alla scuola del Comune di Napoli Anna Maria Palmieri e Marco Rossi Doria, fondatore della onlus “Maestri di strada” ed esperto del Nucleo Inclusione – U.S.R. Campania.

Non poteva mancare la Fondazione Poste Insieme Onlus, che finanziando il progetto “S.O.S. Scuola” ha contribuito a realizzare i sogni dei bambini di San Giovanni a Teduccio. Alla giornata conclusiva del campus parteciperà dunque anche il segretario generale della Fondazione, Massimiliano Monnanni. Che, con l’occasione, presenterà anche i frutti di un’altra iniziativa realizzata insieme all’associazione “Alveare per il Sociale.

Si tratta di un concorso, riservato agli studenti di due delle scuole attraversate nelle precedenti edizioni di “S.O.S. Scuola” – Arsoli (RM) e Pagliare di Sassa (AQ) –, per la realizzazione di un nuovo annullo postale e due cartoline. Settanta i bambini che hanno partecipato, mettendo a lavoro la loro fantasia per la creazione dei bozzetti. Non è stato facile per la giuria tecnica decretare i vincitori: Daniele per l’annullo, Marika e Francesca per il fronte dei due modelli di cartolina. I nuovi prodotti filatelici, freschi di stampa, saranno presentati in anteprima martedì.

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