Una bella giornata per il Judo Bu-Sen Luino, qualificati tre atleti su quattro per le finali dei Campionati Italiani di categoria, tre stelle femminili. Domenica 22 al Palasport Federale della F.I.J.L.K.A.M. di Ciserano nel bergamasco erano in programma le qualificazioni per gli Assoluti di judo e per la Classe Esordienti/b.
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Judo Bu-Sen Luino, tre atlete qualificate ai campionati italiani di Ostia. In mattinata è sul tatami la brava e più esperta judoka Elena Benecchi, che gareggia nella categoria di peso kg. 57 e per i Campionati Italiani Assoluti. Sbaraglia tutte ed è sul podio più alto, battendo anche una forte atleta, la Lunardi, bronzo agli italiani nel 2015. Ora per Elena sguardo alla finale che si terrà a Salsomaggiore domenica 12 giugno. Con questa gara Elena acquisisce anche il grado di cintura nera 2°dan per meriti agonistici, da regolamento realizzando su un cartellino il punteggio di 50 punti, in gare nazionali e speciali. Agonista di razza, tante gare al suo attivo, la più bella che si ricorda è il bronzo Juniores nel 2010 a Follonica.
Nel pomeriggio è la volta delle due Esordienti Emma Petrolo e Sofia Pignatiello. Incontenibile Emma, vince i due incontri per ippon ed è anche lei al primo posto, carica e determinata come da lei pronosticato. Soffre invece Sofia che, imposta bene il primo incontro fino ad un errore di difesa che le costa la gara. Va ai recuperi e si rifà con un bell’ippon, mettendo in atto un’azione tecnica studiata appositamente per lei in palestra, il suo judo intelligente e tecnico la premia e anche il terzo posto gli consente la qualificazione. Con Emma e Sofia si va più lontano, le finali sono a Ostia Lido (Roma) il 5 giugno.
Al loro primo campionato italiano, non resta che augurare loro un “in bocca al lupo” e puntare a una medaglia. Il judo agonistico è uno sport difficile che richiede molta personalità, sacrificio e intelligenza, cosa che le tre ragazze hanno e crescendo d’esperienza si prospettano risultati che gratificheranno loro e la Judo Bu-Sen Luino. L’unico rammarico per l’altro Esordiente Francesco Stivoni. Carico e convinto fino al saluto sul tatami per l’incontro: il suo problema è la timidezza, che lo blocca e lo rende lento di riflessi, perde con l’immobilizzazione al suolo e purtroppo con queste caratteristiche non si va avanti. Ma un complimento va anche a lui che si mette sempre in gioco.
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