Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha annunciato quest’oggi nella conferenza stampa convocata in Sala Giunta al Foro Italico, la sospensione di Niccolò Mornati, canottiere italiano classe 1980. Un altro caso di doping, così, investe il mondo dello sport azzurro.

Da sinistra Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli (Sportface.com)
“Niccolò Mornati è stato sospeso perché risultato positivo all’anastrozolo”. Tale sostanza è inquadrabile nel gruppo dei farmaci ormonali, capaci cioè di interferire con la produzione o l’azione di determinati ormoni. Il suo impiego si è diffuso illecitamente nel settore sportivo per contenere i livelli di estrogeni a livelli tali da non indurre accumulo di grasso o ritenzione idrica; è associato in combinazione stack all’impiego di steroidi aromatizzabili quali testosterone, nandrolone e eboldenone.
Niccolò Mornati è un atleta del Canottieri Aniene e fratello di Carlo, vice segretario generale del Coni, capo delegazione dei Giochi Olimpici di Rio 2016. “Ci sono momenti nella vita in cui uno deve metterci la faccia, anche in conferenze che non vorresti mai fare. Ovviamente sono molto dispiaciuto fermo restando che non sono in grado di fare nessun commento” ha chiosato Giovanni Malagò.
Nel 2010 Niccolò è arrivato 4° ai Mondiali di Lake Karapiro, mentre nel 2011 è di nuovo sul podio (medaglia di bronzo) nel due senza insieme a Lorenzo Carboncini. I due vinceranno anche l’argento agli Europei. (Fonte sportface.it)
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