Verrà inaugurata sabato pomeriggio, alle ore 18, presso l’ex Colonia elioterapica di Germignaga, la mostra “Scultura: la voce della materia” dell’artista Franco Puxeddu. Sarà possibile visitarla fino al 29 maggio.
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Germignaga, sabato l’inaugurazione della mostra “Scultura: la voce della materia” di Franco Puxeddu. Sabato 30 aprile, alle ore 18, si inaugura presso l’ex Colonia Elioterapica la mostra “Scultura: la voce della materia” dello scultore Franco Puxeddu. L’esposizione di opere in terracotta e legno dell’artista luinese comprende opere eseguite negli ultimi anni, comprese alcune recentissime, come un tondo dedicato alla tragedia parigina del Bataclan. La mostra è organizzata dall’Amministrazione comunale di Germignaga, in collaborazione con il Lions club di Luino. Gli spazi dell’ex Colonia Elioterapica, in bilico tra passato e futuro, dialogano alla perfezione con i pezzi di Puxeddu, moderni, ma insieme sospesi in una dimensione classica, quasi atemporale.
L’esposizione verrà introdotta da Giorgio Ferri, autore della biografia dell’artista intitolata Da Siliqua ai Musei vaticani, ed è presentata da un catalogo edito da Marwan. “Con la mostra di Puxeddu la Colonia Elioterapica sperimenta una nuova dimensione, quella di spazio espositivo per mostre d’arte – dichiara il sindaco di Germignaga, Marco Fazio -. Sono grato a Puxeddu per aver accettato di esporre in questa sede: le sue opere emozioneranno e faranno riflettere I visitatori, che mi auguro saranno moltissimi. Il nostro paese ospita un nuovo evento di grande qualità, e lo sforzo profuso per il restauro della Colonia sta ripagandoci con grandi soddisfazioni”.
La carriera di Franco Puxeddu dal suo blog personale. Negli anni 60 ricerca e studia presso l’ambiente artistico milanese fino a sviluppare una sua precisa identità artistica che gli permette ora di essere inconfondibile nello stile con cui scolpisce la pietra, il legno o modella la terracotta ed il bronzo. Dopo una lunga serie di mostre personali, dal 1990 al 1994 collabora come assistente, presso lo studio di Palma di Maiorca del maestro Aligi Sassu. Durante la permanenza in Spagna, ha l’onore di conoscere e di frequentare importanti personalità, nel campo dell’arte, della letteratura e della politica spagnola e internazionale. Con molti mantiene costanti rapporti di amicizia. Le sue opere sono presenti in molte collezioni private e pubbliche in Europa ed in America. Nel 2003 consegna personalmente un grande crocifisso ligneo a S.S. Giovanni Paolo II ed esposto in permanenza al museo d’arte moderna del Vaticano e successivamente consegna al Maestro Riccardo Muti un bassorilievo in terracotta policroma raffigurante S. Raffaele che incontra Tobia, in occasione del conferimento, allo stesso, della laurea Honoris Causa in filosofia. Grazie al suo interessamento viene realizzata la Via Crucis, con formelle scolpite da 15 artisti europei collocata presso la Chiesa Prepositurale “S.S. Pietro e Paolo” di Luino; Puxeddu realizza la settima stazione. Organizza inoltre la cerimonia religiosa per l’inaugurazione della Via Crucis e la serata per la presentazione del libro “Riflessioni sulla Via Crucis” scritto dell’esimio filosofo Professor Giovanni Reale. Lo stimatissimo filosofo in passato gli ha dedicato una monografia riguardante il suo percorso artistico. Durante la serata l’attore Carlo Rivolta legge alcuni brani tratti dal testo ed il quartetto d’archi della Scala suona Haydn. In quest’ultimo periodo Puxeddu ha un’intensa attività artistica sia come scultore sia come organizzatore di eventi legati all’arte. Un’altra sua grande scultura denominata “Donna di Sarajevo” è collocata nell’ingresso dell’università Vita – Salute San Raffaele di Milano.
Inaugurazione sabato 30 aprile, alle 18. Orari: sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00; da martedì a venerdì su appuntamento. Per ulteriori informazioni chiamare il 333-1143101 o lo 0332-531337.
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