Una prestazione superlativa è stata quella dell’Alto Verbano ieri sera, al Parco Margorabbia di Luino, dove si è disfatta per 2-0, grazie ad i gol di Negri, nel primo tempo, e di Gnocchi, nel secondo, del Fulgor Segrate, diretta avversaria in zona playoff. Con questa vittoria le ragazze di Boscaro si lanciano a ridosso del Gropello San Giorgio, ad un solo punto dal secondo posto. La cavalcata delle luinesi dura ormai da fine novembre: in totale sei vittorie e due pareggi. Domenica, però, l’Alto Verbano giocherà in trasferta sul campo della capolista, il Villa Cortese che dopo 18 partite è ancora a punteggio pieno.

L’Alto Verbano vola al terzo posto con Negri e Gnocchi: sconfitto il Fulgor Segrate 2-0. Le ragazze di Boscaro, ancora tra gli spalti per la squalifica dopo l’espulsione di Bisuschio, partono subito forte. Dopo un anno da un brutto infortunio, con un’operazione ai legamenti crociati alle spalle, fa il suo rientro in campo Paola Bini tra i quattro in difesa, insieme a Parrino, Tamborini e Scalise. Già nei primi minuti di gioco, le luinesi più volte si rendono pericolose in area avversaria, merito anche della solidità della squadra entrata sul terreno di gioco con un 4-4-2 ed una grande determinazione. Al quinto è Gippini a crossare in area verso Zanini che arriva sulla palla e tira di poco fuori a lato. Primo brivido per il Fulgor Segrate. Poco dopo è ancora il capitano luinese che vede l’estremo difensore milanese fuori dai pali: prova il pallonetto ma il tiro finisce fuori. L’Alto Verbano continua a premere ed al 14esimo ancora Gippini, autentica spina nel fianco della difesa del Fulgor, trova ancora Zanini al centro. L’ala luinese di testa colpisce in pieno l’incrocio dei pali, la palla rientra in campo e il pericolo viene sventato dalla difesa avversaria che libera l’area. Il primo sussulto del Fulgor, però, arriva su un ribaltamento di fronte: una punizione dal limite si infrange contro la traversa. Al 26esimo ci pensa Negri a sbloccare il risultato: ottima triangolazione tra Gnocchi e Gippini che si libera sulla destra, crossa e al limite dell’area c’è Negri. L’attaccante luinese stoppa il pallone, calcia e trova il gol all’angolo basso sulla destra del portiere. Il Fulgor non reagisce e continua a faticare nell’impostazione di gioco, così è ancora l’Alto Verbano ad avere altre occasioni in due circostanze con Gregorini, ma il portiere milanese si fa trovare pronta. L’arbitro manda le ragazze a prendere un thé caldo con il vantaggio dell’Alto Verbano sull’1-0.
Al rientro in campo Boscaro effettua la prima sostituzione: Ossola rileva Gregorini. Il quadro non cambia e l’Alto Verbano continua a controllare la partita. Ossola prende in mano la squadra dettando i tempi di gioco. Le luinesi premono e vogliono il secondo gol: tre i corner consecutivi battuti e sugli sviluppi di uno di questi il portiere avversario compie un grande miracolo su Gippini che, dopo esser andata in fuga sulla destra, rientra e tira: l’estremo difensore del Fulgor è lesta a mandare in angolo. Il 2-0 arriva al 61esimo: sempre Gippini parte sulla destra dopo un lancio di Ossola: il capitan torna indietro vede la compagna di squadra che si libera e sua volta vede l’inserimento al centro di Gnocchi. La giovane luinese, convocata dalla rappresentativa regionale, dribbla un avversario e lascia partire un tiro dal limite che si infila in rete a mezz’altezza, sulla sinistra del portiere. Arriva la reazione scomposta del Fulgor che si affaccia dalle parti di Angelini: diverse mischie in area, disordinate e mai concrete. Solo un paio di corner delle ospiti che oltre alla pressione non si rendono mai pericolose. Grande prova per Bini e Scalise che chiudono ogni spazio. Al 75esimo Boscaro toglie Gregorini ed inserisce Ciocca, non al meglio per un affaticamento muscolare. L’Alto Verbano così passa al 3-5-2 provando a coprirsi un po’ di più. Questo rende ancora più solida la fase difensiva delle luinesi e il Fulgor non riesce più a farsi avanti. Le padroni di casa controllano bene con un grande possesso palla fino alla fine. Da segnalare, inoltre, l’entrata in campo di Gheller all’87esimo al posto di Negri e l’esordio in panchina, per la prima convocazione in prima squadra, della sedicenne Chiara Rocca.
Una partita senza storia quindi, in pieno controllo dell’Alto Verbano che ha rischiato in una sola circostanza sullo 0-0. Da segnalare la grande prova di Paola Bini che, dopo un anno dall’infortunio al legamento cruciato, ha disputato una partita sorprendente, senza sbavature chiudendo ogni spazio alle avanzate (poche) delle avversarie. Ottimo anche il lavoro a metà campo di Gnocchi, Iannello, poi sostituita da Ossola, e Gregorini. Per il resto la perfetta forma delle ragazze di Boscaro continua a mietere vittime importanti. Domenica un risultato positivo a Villa Cortese rappresenterebbe un’autentica ciliegina sulla torta in questo periodo così fondamentale per la stagione delle luinesi, lanciate in zona playoff e verso il secondo posto.
Formazione Alto Verbano: Angelini, Tamborini, Bini, Parrino, Scalise, Gregorini (75′ Ciocca), Iannello (46′ Ossola), Gnocchi, Zanini, Gippini, Negri (87′ Gheller). All. Boscaro.
Il recupero e tutti i risultati della 15esima giornata del campionato di Calcio Femminile Serie D Lombardia (Girone B). Alto Verbano – Fulgor Segrate 2-0, Cosio Valtellino – Gropello San Giorgio, Ossona – Besana Fortitudo 0-2, Pro Novate – Ceresium Bisustum 0-3, S. Zeno – Villa Cortese 2-4, Vibe Ronchese – Nuova Frontiera 1-1.
La classifica del campionato dopo la 17esima giornata. Villa Cortese 54, Gropello San Giorgio 37, Alto Verbano 36, Fulgor Segrate 33, Nuova Frontiera 31, Besana Fortitudo 24, Pro Novate 23, Ceresium Bisustum 22, Cosio Valtellino 20, S. Zeno 19, Vibe Ronchese 15, Ossona 0. (* una partita in meno)
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