8 Settembre 2015

Lombardia, approvata Risoluzione per favorire assegnazione e riutilizzo della Masseria di Cisliano, bene confiscato alle mafie

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Sollecito immediato all’Agenzia Nazionale affinchè assegni l’immobile al Comune che ne ha fatto richiesta già nel dicembre scorso. Via libera all’unanimità in Consiglio regionale alla Risoluzione proposta dalla Commissione speciale Antimafia che impegna il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ad attivarsi immediatamente presso l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di assegnare in tempi brevissimi “La Masseria” di Cisliano (MI) alla locale amministrazione comunale che ne aveva fatto richiesta già nel dicembre scorso.

La Masseria di Cisliano (StudioSally - Foto © ilgiorno.it)

La Masseria di Cisliano (StudioSally – Foto © ilgiorno.it)

Lombardia, approvata Risoluzione per favorire assegnazione e riutilizzo della Masseria di Cisliano, bene confiscato alle mafie. “Abbiamo approvato prima di questa estate una apposita legge regionale antimafia – ha evidenziato la relatrice del provvedimento Silvana Carcano (M5Stelle)ed è un motivo in più che ci spinge come istituzione ad adoperarci per velocizzare i tempi di assegnazione di questi beni, soggetti altrimenti col passare del tempo a continuo deterioramento: nel caso specifico della Masseria, auspichiamo che venga favorito anche un utilizzo dell’immobile a fini sociali”.

La Masseria di Cisliano versa attualmente in stato di abbandono e di grave degrado, soggetta a furti, atti vandalici e danneggiamenti che hanno già provocato danni superiori al mezzo milione di euro, compromettendo così un suo futuro riutilizzo al servizio della comunità locale. Dallo scorso 13 maggio sull’area interessata si è insediato un presidio permanente per la tutela dell’immobile organizzato dal Comune, dalla Cooperativa IES della Caritas e dall’associazione Libera, che hanno posto ulteriormente la necessità di una rapida assegnazione del bene confiscato. “La vicenda della Masseria di Cisliano -ha detto il Presidente della Commissione speciale Antimafia Gianantonio Girelli (PD)evidenzia la necessità di cambiare approccio e modalità nella gestione dei beni confiscati, dove credo sia utile e auspicabile un ruolo più incisivo della Regione. Come Commissione terremo quanto prima un incontro con l’Agenzia Nazionale per approfondire la questione, ed entro fine ottobre presenteremo uno studio realizzato in collaborazione con Eupolis sul sistema dei beni confiscati, con particolare attenzione alle aziende”. Siamo purtroppo davanti all’ennesima dimostrazione della lentezza della burocrazia – ha ribadito Pietro Foroni (Lega Nord) – ed è sempre più evidente la necessità di creare apposite agenzie regionali per la gestione dei beni confiscati, così da accelerare i tempi di assegnazione”.

Marco Tizzoni (Lista Maroni) ha evidenziato i meriti dell’allora Ministro dell’Interno Roberto Maroni che ha ideato e voluto la nascita dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati, sottolineando che nel primo trimestre 2015 Regione Lombardia ha già stanziato 550mila euro per aiutare i Comuni a gestire i beni confiscati alla criminalità organizzata. Anna Lisa Baroni (Forza Italia) ha infine fatto presente come Regione Lombardia mantenga alta la soglia di attenzione sul tema del contrasto alle mafie agendo con provvedimenti concreti e tempestivi, apprezzando l’impegno e il coinvolgimento diretto su questi temi di istituzioni e associazioni locali.

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