20 Agosto 2015

Calcioscommesse: il Catania in Lega Pro e 12 punti di penalizzazione. Teramo e Savona in Serie D

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Retrocessione in Lega Pro e 12 punti di penalizzazione. E’ la sanzione inflitta al Catania dal Tribunale federale nazionale della Figc nel processo sportivo di primo grado nato dall’inchiesta della procura etnea sul calcioscommesse. Il Teramo e il Savona finoscono in Serie D.

(corrieredellosport.it)

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Calcioscommesse: il Catania in Lega Pro e 12 punti di penalizzazione. Il Catania disputerà il prossimo campionato di Lega Pro, con dodici punti di penalizzazione. E’ questo il responso della sanzione decisa dal Tribunale federale nazionale della Figc, sommata ad un’ammenda di 150mila euro. Cinque anni di inibizione e multa di 300mila euro, invece, all’ex presidente del club etneo, Antonino Pulvirenti. L’ex ad del Catania, Pablo Cosentino, è stato punito con l’inibizione di 4 anni e un’ammenda di 50mila euro. Inibizione di 5 anni più preclusione e un’ammenda di 150mila euro per Piero Di Luzio. Nei confronti del club etneo il procuratore federale Stefano Palazzi aveva chiesto pene più lievi (retrocessione in Lega Pro e -5) sulla base dell’articolo 24 del codice di giustizia sportiva, in virtù della collaborazione fornita da Pulvirenti.

Il Tribunale federale nazionale ha punito anche il Teramo e il Savona. Per entrambe retrocessione in serie D, senza punti di penalizzazione. Le due squadre erano accusate di avere combinato l’ultima partita della scorsa stagione di Lega Pro, finita con la vittoria e la promozione in serie B degli abruzzesi. A Teramo e Savona sono state inoltre inflitte ammende di 30mila euro. Quattro anni di inibizione più un’ammenda di 100mila euro per il presidente del club abruzzese, Luciano Campitelli, e per quello dei liguri, Aldo Dellepiane, entrambi puniti per responsabilità diretta.

Nei confronti delle altre società coinvolte, è stata disposta l’esclusione dal campionato di competenza con assegnazione da parte del consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore per il Brindisi; sono stati comminati 5 punti di penalizzazione da scontarsi nella attuale stagione alla Vigor Lamezia, oltre ad un’ammenda di 25.000 euro; 3 punti di penalizzazione per il Barletta (1 per Savona-Teramo e 2 per ‘Dirty Soccer’), 2 punti per la Neapolis, la Sef Torres ed il San Severo, 1 punto per L’Aquila (con ammenda di 25.000 euro), Luparense San Paolo e Puteolana Internapoli. Per l’Akragas 2500 euro di ammenda, prosciolta la Paganese.

Queste le squalifiche e le inibizioni disposte nei confronti dei tesserati: Marco Barghigiani (ex collaboratore Savona) 3 anni e 6 mesi più 60mila euro di ammenda; Ninni Corda (ex tecnico Barletta e Savona) 2 anni; Marcello Di Giuseppe (ds Teramo) 4 anni e 100mila euro; Ercole Di Nicola (ex ds L’Aquila) 5 anni più preclusione e 100mila euro; Davide Matteini (calciatore Luparense San Paolo) 3 anni e 6 mesi più 60mila euro; Giuliano Pesce (dirigente) 3 anni e 6 mesi più 50mila euro; Marco Cabeccia (ex Savona) 6 mesi e 30mila euro; Enrico Ceniccola (ex collaboratore Savona) 6 mesi e 30mila euro; Fabio Di Lauro (allenatore) 2 anni e 6 mesi più 40mila euro. (ADNKRONOS)

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