A pochi giorni delle manifestazioni e della nascita del trend nato su Twitter #nessunascusa, per contrastare l’ingiustizia scaturitasi dal processo della giovane donna stuprata alla Fortezza da Basso di Firenze, che ha visto i colpevoli assolti, a Parma invece, sono stati trovati i colpevoli di uno stupro avvenuto nello scorso giugno. Questa volta, fortunatamente, è andata in modo diverso. Tre ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 23 anni, sono stati dichiarati colpevoli di aver percosso e in seguito abusato di una 16enne in provincia di Parma; la violenza è avvenuta verso la fine di giugno. La ragazza, che si stava recando ad una cena di classe, è stata portata in un appartamento da un amico. Lì sono avvenuti gli abusi. Oggi i due maggiorenni si trovano in carcere a Bologna; il minorenne è stato invece affidato ad una comunità per minori.

(empowering.hearst.co.uk)
16enne attirata con l’inganno dall’amico, stuprata in un appartamento. Il fatto è avvenuto verso la fine di giugno, ma solo negli scorsi giorni i carabinieri hanno identificato gli autori del crimine. La ragazza si stava recando ad una cena di classe, quando è stata avvicinata da un amico che le ha rubato la borsa per gioco. La ragazza, per riaverla, ha seguito in un appartamento il giovane, e qui ha trovato i tre malviventi che, una volta gettata su un letto, l’hanno violentata a turno. La giovane, una volta fuggita, ha riferito l’accaduto ad un’amica, che ha subito avvertito i genitori della ragazza ed i carabinieri.
I tre malviventi pagano per il loro crimine, arrestati. Una volta ricevuta la denuncia, sono state avviate le indagini e solo pochi giorni fa i militari dell’arma hanno identificato i tre malviventi. Tre giovani uomini di 17, 19 e 23 anni. Il 23enne e il 19enne, di origini straniere, sono finiti in carcere mentre il 17enne è stato affidato ad una comunità per minori. Analizzando le modalità con cui i tre giovani hanno agito, gli inquirenti non escludono che siano stati i protagonisti di altri casi di violenza avvenuti nella provincia di Parma.
La posizione incerta dell’amico che l’ha attirata nell’appartamento. Gli inquirenti stanno ancora analizzando la posizione dell’amico che ha attirato nella trappola la ragazza. Il giovane non avrebbe partecipato alla violenza e sarebbe stato minacciato dagli altri tre, di pesanti conseguenze, se non avesse collaborato.
Si tratta dell’ennesimo caso di stupro in Italia, la percentuale tende sempre ad aumentare; centinaia di donne, ogni giorno, vengono private del loro pudore, della pace mentale, della loro femminilità. Nonostante il triste contesto e la brutta disavventura della sedicenne, che difficilmente rimarginerà questa cicatrice, giustizia è stata fatta.
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