31 Luglio 2015

“Possibile” sbarca a Varese: lanciati otto referendum, partita la raccolta firme

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(Un articolo di Stefano Bozzolo) – Il nuovo soggetto politico promosso da Pippo Civati ha aperto ieri pomeriggio i primi due comitati nella provincia di Varese. Sono intitolati rispettivamente ad Alexander Langer, politico e attivista altoatesino impegnato nell’ambientalismo e nel dialogo inter-etnico, e a Rosa Parks, paladina dei diritti civili nell’America degli anni ’60. Inoltre, è stata indetta la raccolta firme per otto referendum. L’obiettivo? Interpellare i cittadini su diverse questioni.

20150527_Possibile

Il nuovo partito, spiegano i promotori, intende porsi nell’alveo centrosinistra. Pippo Civati, politico brianzolo che si era presentato alle primarie per la segreteria del PD nel 2013, ha recentemente abbandonato il partito in forte polemica con la nuova linea politica che ha portato Matteo Renzi a Palazzo Chigi e all’adozione di provvedimenti non rispettosi del programma con cui Bersani si era presentato alle elezioni. “Possibile” però non intende rivolgersi esclusivamente agli ex PD, ma a tutti coloro che attualmente non si sentono rappresentati dalle nuove politiche governative.

“Io non ho mai fatto politica prima d’ora” dice Jacopo Zocchi, portavoce del comitato Alex Langer “ma il progetto di Possibile mi ha convinto, così come ha convinto i tanti altri ragazzi che ho incontrato al Politicamp (ndr, kermesse estiva dei militanti vicini a Civati)”. “Il problema è la poca partecipazione”, spiega Annamaria Guidi, portavoce del comitato Rosa Parks. “I partiti si presentano alle elezioni con programmi inestesistenti o che vengono disattesi il giorno dopo. É comprensibile che i cittadini decidano di smettere di partecipare”.

Partecipazione, insomma. Non sorprende quindi che la prima azione promossa sia una battaglia referendaria. “Non si tratta di primogenitura o di “mettere il cappello” su un’iniziativa. I referendum non sono di ‘Possibile’, ma dei cittadini che li sottoscrivono” tiene a precisare Stefano Catone, membro del comitato nazionale di Possibile. Le leggi che permettono le trivellazioni nell’Adriatico, il Jobs act, l’Italicum e la Buona Scuola sono leggi “votate da nessuno”, che nessuno aveva presentato durante la campagna elettorale.

Da qui la necessità di interpellare i cittadini con 8 referendum appoggiati anche da SEL, Green Italia, Radicali, Verdi e varie associazioni locali e nazionali. La raccolta firme é già iniziata nei giorni scorsi e si espanderà presto in tutta la provincia, sia all’interno dei Comuni sia con bacchetti sulle piazze.

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127