24 Marzo 2015

Grecia, Tsipras assicura la Merkel: “Entro lunedì presenteremo il pacchetto riforme alla Ue”

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La Grecia presenterà il pacchetto di riforme ai suoi partner dell’Eurozona entro lunedì 30 marzo nella speranza di sbloccare gli aiuti finanziari che le occorrono per affrontare una crisi di liquidità ed evitare di default. Lo ha detto oggi il portavoce del governo Gabriel Sakellaridis parlando ai microfoni dell’emittente privata Mega TV.

Alexis Tsipras, premier greco, insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel (telegraaf.nl)

Alexis Tsipras, premier greco, insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel (telegraaf.nl)

La Grecia presenterà le riforme entro lunedì. Il governo greco presenterà “al più tardi entro lunedì prossimo” ai partner dell’Eurozona l’elenco delle riforme strutturali che si impegna ad effettuare, ha reso noto il portavoce Gabriel Sakellaridis alla televisione Mega, all’indomani del lungo incontro fra Alexis Tsipras e Angela Merkel a Berlino. Fonti del governo greco ieri avevano anticipato che la proposta avrebbe incluso l’innalzamento dell’età della pensione e l’introduzione di tasse sul turismo, oltre a una stretta sul riciclaggio di denaro e sull’evasione fiscale. Tsipras oggi a Berlino ha incontrato i leader dei partiti di opposizione di Die Linke e dei Verdi.

L’incontro di ieri tra Tsipras e la cancelliera Merkel. L’incontro fra il premier greco e la cancelliera tedesca, che ieri è durato cinque ore, si è concluso poco prima della mezzanotte senza una svolta apparente. Si è trattato di “una discussione complessiva in un atmosfera positivo e costruttivo sulla situazione in Grecia, sulle procedure dell’Unione europea e sul futuro della cooperazione bilaterale”, ha riassunto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert.

La promessa di Tsipras per l’attuazione delle riforme necessarie. Nella conferenza stampa che aveva tenuto insieme a Merkel nel pomeriggio, Tsipras aveva comunque indicato la richiesta del suo governo per l’avvio di negoziati sui risarcimenti per i danni di guerra, una questione, aveva sottolineato, “con valenza morale ed etica”. Merkel aveva ribadito la posizione di Berlino secondo cui la questione è già stata risolta “sia a livello politico che giuridico”. Tsipras aveva comunque promesso l’attuazione delle “riforme strutturali complessive” necessarie per sbloccare l’ultima tranche da 7,2 miliardi di euro del bailout e ribadito la necessità di farlo con “nuovi strumenti politici” per alleviarne le conseguenze economiche e sociali, considerato che il programma lanciato cinque anni fa “per noi non è stato un successo”. “Vogliamo una Grecia che sia forte economicamente e torni a crescere”, aveva sottolineato Merkel.

I nuovi finanziamenti ad Atene. Una riunione di emergenza dell’Eurogruppo, da tenersi venerdì o lunedì, potrebbe dare il via libera a quasi 5 miliardi di nuovi finanziamenti per Atene. A scriverlo è la stampa greca. Secondo fonti di To Vima, questo pacchetto da 4,9 miliardi comprende 1,9 miliardi dal vecchio programma Smp di acquisto di titoli pubblici da parte della Bce. Ulteriori 1,2 miliardi di euro arriveranno dall’Esm. Questi 3,1 miliardi potrebbero aiutare la Grecia a coprire il proprio fabbisogno ad aprile senza attuare le misure del precedente programma. Ulteriori 1,8 miliardi verranno resi disponibili dall’Efsf, la tranche finale dal vecchio programma. Per accettare questa rateizzazione, tuttavia, è necessario un accordo sulle riforme e il completamento della revisione, che non si avrà prima della fine di aprile. (ANSA)

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