21 Febbraio 2015

Grecia, accordo raggiunto per l’estensione del piano di sostegno per 4 mesi. Tsipras ora lavora alle riforme

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“Abbiamo vinto una battaglia, ma non la guerra”. Lo ha affermato il primo ministro greco, Alexis Tsipras, in un discorso televisivo all’indomani dell’accordo all’Eurogruppo per estendere di 4 mesi il programma di sostegno per Atene. “Le difficoltà sono ancora davanti a noi”, ha aggiunto. Il premier greco ora lavora con i propri ministri alle riforme e alle misure con cui definire nei dettagli il testo politico.

(huffingtonpost.it)

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I criteri per estendere il piano di salvataggio in Grecia. Il premier greco, Alexis Tsipras, ha oggi in programma una riunione con i suoi ministri per discutere le proposte di riforma che la Grecia dovrà presentare ai creditori internazionali lunedì per ottenere l’estensione del piano di salvataggio. “Venerdì – ha detto Tsipras in un passaggio del suo intervento in tv – abbiamo attraversato una tappa decisiva, lasciandoci alle spalle l’austerità, il memorandum e la troika”.

Il successo in Grecia raggiunto dal governo Tsipras. Il successo ottenuto dall’esecutivo guidato dalla sinistra radicale è stato salutato positivamente da varie componenti della politica in Grecia. “Il peggio è stato evitato, e questo è positivo”, è il commento del partito conservatore Nuova Democrazia, che ha guidato il precedente governo di Atene prima di essere sconfitto da Syriza alle elezioni del 25 gennaio. Di scelta “logica” ha parlato invece il partito filo-europeo Potami, esprimendo soddisfazione perché “per il momento è stato scongiurato lo scenario da incubo di un’uscita dalla zona euro”.

Ci sono anche voci discordanti: l’opinione di Aristedes Hatzis, professore greco di economia. Secondo Aristides Hatzis, professore di economia dell’Università di Atene, “il governo non solo ha fatto concessioni importanti, ma ha sostanzialmente annullato le promesse elettorali fatte da Syriza”. “Sarà veramente difficile – ha proseguito – convincere il popolo greco che le cose non stanno così”. Hatzis si è detto convinto che, per i progetti di riforma che sono allo studio, il governo utilizzerà “grandi parole” come lotta a corruzione ed evasione fiscale, “con pochi riferimenti alla riforma del mercato”. Dall’esecutivo di Tsipras, invece, il professore si sarebbe aspettato misure come deregulation, privatizzazioni e riforme previdenziali, sotto la pressione dei partner internazionali. Ora, ha concluso Hatzis, “mi auguro che non riappaiano tagli e aumenti delle tasse”.

L’estensione di quattro mesi il programma europeo di sostegno finanziario della Grecia. E’ l’accordo raggiunto dalla riunione straordinaria dei ministri delle Finanze dell’area euro a Bruxelles. Il governo greco dovrà presentare lunedì prossimo le riforme e le misure con cui definire nei dettagli il testo politico su cui stanno discutendo i ministri. Le misure saranno poi valutate dall’ex troika, formata da Commissione Ue, Bce e Fmi. L’accordo sul programma della Grecia all’Eurogruppo “è un grande passo avanti per l’Europa. Senza retorica, siamo tutti vincitori”, ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. “L’obiettivo era ricostruire la fiducia e oggi abbiamo fatto il primo passo in quella direzione”, ha commentato il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. “Sono fiducioso che troveremo un accordo e che con i colleghi troveremo un punto di incontro. Sarà una riunione molto collegiale e alla fine uscirà una fumata bianca”, aveva detto il ministro greco delle Finanze, Yanis Varoufakis, arrivando alla riunione. Per il portavoce del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, i colloqui all’interno dell’Eurogruppo “sono costruttivi e stanno andando avanti. Sono stati fatti progressi e siamo fiduciosi che sia possibile arrivare presto a un accordo se tutti saranno ragionevoli. Ma non ci siamo ancora e crediamo che sia necessario ulteriore lavoro”. (ADNKRONOS)

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