29 dicembre 2014

Grecia, fallisce al terzo turno l’elezione del presidente. Si va al voto, affondano le borse

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Fallisce al terzo ed ultimo turno l’elezione del presidente greco, e il premier Antonis Samaras propone elezioni politiche anticipate per il 25 gennaio. La prospettiva di una vittoria della sinistra radicale di Alexis Tsipras, con la possibilità a breve o medio termine di una “Grexit”, cioè dell’uscita di Atene dall’euro nonostante il leader di Syriza non lo chieda più, torna a scombussolare i mercati e a far tremare le Borse europee.

(latimesblogs.latimes.com)

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Iniziata la campagna elettorale tra Tsipras e Samaras. La campagna elettorale è iniziata immediatamente, con un prima botta e risposta tra Samaras e Tsipras, senza dubbio i due principali protagonisti della politica greca in queste settimane. “Non abbiamo dubbi, vinceremo”, ha detto Samaras che gli ultimi sondaggi danno in ripresa, definendo lo scrutinio di fine gennaio “l’elezione più cruciale di questi ultimi decenni”, convinto che “il popolo greco non ci lascerà tornare alla crisi, non lascerà i sacrifici perdersi nel nulla”. Samaras ha garantito che sotto la sua guida, la Grecia resterà nell’Ue e nell’euro

Borse Europa in ordine sparso, Milano -2%, Atene -9,3%. Borse europee in ordine sparso dopo il flop del terzo turno per l’elezione del Capo dello Stato greco, con rischio di voto politico anticipato. Il calo interessa soprattutto le piazze periferiche, da Atene (-9,3%) a Milano (-2,32%) e Madrid (-1,3%). Più cauta Lisbona (-1,09%) e soprattutto Francoforte (-0,49%) e Parigi (-0,03%), mentre Londra (+0,29%) è spinta dal rialzo dei titoli delle materie prime con la ripresa delle quotazioni di petrolio e metalli. In ribasso i futures Usa. Tasso Btp al 2% dopo flop presidenziali Grecia. Il tasso del Btp a 10 anni risale al 2% per la prima volta dal 17 dicembre, dopo che in Grecia è fallito il terzo e ultimo turno delle elezioni presidenziali aprendo la strada al voto anticipato. Lo spread con il Bund si è ampliato a 144 punti base

Samaras, resteremo nell’Ue e nell’euro. “Sono qui per garantire la marcia sicura del Paese. Sono qui per non permettere a nessuno di mettere a rischio la posizione della Grecia nell’Unione europea”. Lo ha detto il premier Antonis Samaras dopo aver proposto di indire le elezioni politiche anticipate il 25 gennaio. Tsipras, governo Samaras appartiene al passato: “Oggi è una data storica per la Democrazia”. Lo ha detto Alexis Tsipras, il leader di Syriza, il partito di sinistra radicale e maggior partito d’opposizione in Grecia, in vista delle eleizoni politiche in calendario il 25 gennaio. “Il governo di Samaras che per due anni e mezzo ha depredato la società appartiene al passato. Con la volontà del popolo diventeranno passato anche i memorandum” stipulati con la Troika Ue-Bce-Fmi ha aggiunto Tsipras.

Moscovici, riforme perchè prosperi nell’Euro. “Un forte impegno a favore dell’Europa e un ampio appoggio di leader ed elettori greci a favore di un necessario processo di riforma a favore della crescita saranno essenziali perchè la Grecia prosperi di nuovo nell’area dell’euro”. Lo afferma il Commissario all’Economia, Pierre Moscovici, commentando in una nota la crisi politica greca. (ANSA)

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