20 Settembre 2014

La Svizzera finanzia i lavori sulla linea ferroviaria Luino-Milano. Accordo raggiunto tra l’UFT e la RFI a Genova

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La Svizzera, in accordo con la Ferrovia italiana, finanzierà il piano di lavoro e la realizzazione della linea ferroviaria di Luino per un progetto che si inserirà nella più vasta opera pubblica di trasporto internazionale, l’AlpTransit. L’accordo prevede che l’Ufficio federale dei trasporti svizzero finanzi per 120 milioni di euro la realizzazione di misure di ampliamento in Italia per consentire il trasporto su ferrovia lungo l’asse del San Gottardo, anche per i semirimorchi più alti. Il corridoio, che sarà alto quattro metri e permetterà ad i nuovi container di passare senza problemi, verrà realizzato entro il 2020. A siglare l’intesa di giovedì a Genova, nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, Maurizio Gentile, ad RFI, e Peter Füglistaler, direttore Ufficio Federale dei Trasporti. Presente anche l’Assessore al Territorio, verde pubblico e arredo urbano del Comune di Luino, Alessandra Miglio.

La sal (© genova.repubblica.it)

La sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, luogo dell’accordo (© genova.repubblica.it)

L’intesa tra l’Ufficio federale dei trasporti e la Rete Ferroviaria Italiana sulla linea di Luino. L’UFT elvetico e la RFI giovedì a Genova hanno concluso la convenzione per il finanziamento, la pianificazione e la realizzazione degli adeguamenti necessari sulla linea ferroviaria Luino – Gallarate/Novara. Il corridoio di quattro metri sarà realizzato entro il 2020 e l’UFT garantirà il finanziamento delle misure previste sulla linea per 120 milioni di euro. La Svizzera, in questo modo, si adopererà per la realizzazione di misure di ampliamento in Italia per consentire che, sull’asse del San Gottardo, il trasporto per ferrovia di semirimorchi, con altezza agli angoli di quattro metri, possa essere effettuato fino il Nord Italia.

La convenzione definisce l’accordo bilaterale tra i due ministri Lupi e Leuthard. La Convenzione, conclusa in attuazione dell’Accordo bilaterale che i due Paesi hanno firmato il 28 gennaio scorso, nel quale erano presenti il Ministro delle Infrastrutture italiano, Maurizio Lupi, e Doris Leuthard, Ministro svizzero dei Trasporti, definisce i requisiti tecnici del corridoio di quattro metri, da realizzare entro il 2020 tra la Svizzera e Novara/Busto Arsizio (sulla linea italiana), e disciplina le modalità di sorveglianza del progetto. Stabilisce, inoltre, le responsabilità di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in materia di appalto ed esecuzione dei lavori. L’UFT, dal canto suo, garantisce il finanziamento delle misure previste sulla linea di Luino per 120 milioni di euro.

L’importanza economica dell’asse ferroviario del San Gottardo per la Svizzera. L’ampliamento del profilo di spazio libero dell’asse ferroviario del San Gottardo è un elemento importante della politica svizzera di trasferimento del traffico, alla luce del crescente impiego di semirimorchi con altezza agli angoli di quattro metri da parte del settore dei trasporti e della logistica. A questo proposito il Parlamento ha approvato un credito complessivo di 990 milioni di franchi, comprendente i fondi per gli interventi in Italia. In Svizzera, tra Basilea e il versante sud delle Alpi, sono complessivamente necessarie 170 misure di ampliamento (adeguamenti di gallerie, pensiline, linee di contatto, segnaletica e cavalcavia). L’intervento maggiore è costituito dalla realizzazione della nuova galleria del Bözberg, lunga due chilometri. Parallelamente, la Rete Ferroviaria Italiana realizzerà anche il potenziamento infrastrutturale della linea Chiasso – Milano, che completa il quadro degli interventi sulle linee di collegamento con la Svizzera. Questi lavori saranno finanziati dall’Italia (circa 40 milioni di euro), mentre i fondi svizzeri necessari saranno assicurati mediante decreto.

L'Assessore

L’intervento dell’Assessore al Territorio, verde pubblico e arredo urbano di Luino, Alessandra Miglio

Il miglioramento della linea ferroviaria Luino-Gallarate anche per i treni passeggeri. “L’accordo – spiega l’Assessore al Territorio, verde pubblico e arredo urbano di Luino, Alessandra Miglio – prevede il miglioramento della linea ferroviaria, che collega Luino a Milano, anche per quanto riguarda i treni passeggeri. Il servizio Tilo resterà e ci stiamo impegnando a trovare soluzioni comuni per migliorare il trasporto dei turisti e dei pendolari. Inoltre, l’ad della Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, mi ha assicurato che quanto prima verranno stanziati dei fondi per ristrutturare i bagni a Nord della Stazione di Luino, in modo tale che la nostra città si presenti con un ottimo biglietto da visita ai tanti turisti stranieri che arrivano dalla Svizzera. Infine, ci sarà anche un’intesa con Regione Lombardia e RFI per il sottopasso di Luino, in relazione alla previsione imprescindibile del buon funzionamento del traffico veicolare. Resta però da capire chi pagherà cosa”.

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